Thailandia

Phuket

Quando abbiamo deciso di venire in quest’isola, ci chiedevano perché proprio qui con tutte le isole stupende della Thailandia. Qualcuno paragona erroneamente Phuket a Rimini. Non sono mai stata a Rimini e non ci tengo a dire il vero, ma Phuket ha sicuramente lati trasgressivi e movida, però la maggior parte dell’isola è tranquilla e offre scenari bellissimi. Dipende da cosa cercate. Eccovi qualche informazione utile 😉:

Abbiamo alloggiato alla Dream Guest House gestita da un italiano che si è trasferito qui da poco. Ottimo prezzo e zona centrale ma non troppo di Patong, la cittadina dove solitamente leggerete che è chiassosa e da evitare. Non credeteci! Dipende dalle zone e certamente esiste una zona a luci rossi purtroppo, un’altra ricca si ristoranti e pub molto carini (e cari 😅) ma esiste anche la zona in cui siamo noi che è leggermente fuori dal fulcro centrale sebbene ogni comodità è vicina, non da meno la spiaggia che è davvero invitante sebbene sia molto affollata.

Le zone più “calme” e con le spiagge più incantevoli le trovate nella zona di Kata e Karon anche se comunque i turisti sono moltissimi. Di solito sono le zone più consigliate perché più naturali e appunto vi sono paesaggi affacciati sul mare molto suggestivi. Vi sono anche spiagge non accessibili qualora siano proprietà degli hotel. Qui potete averne un’idea.

Noi siamo stati nelle spiagge di Kata Noi, più piccola di Kata Beach ma più bella e Nai Harn, altro piccolo gioiello di mare azzurro. Riguardo Freedom Beach potrete scegliere se visitarla con la barca (opzione più costosa) o con lo scooter procedendo per una stradina sterrata e pagando il parcheggio una volta arrivati. Noi non l’abbiamo vista ma ci dicono essere particolarmente bella. Credo sia difficile dire che una spiaggia qui non sia bella. 😃 Piuttosto state attenti alle meduse che in alcuni posti sono più presenti. Dipende sempre dal periodo. In questo periodo in teoria non dovrebbero esserci. In alcune isole thailandesi arriva pure la cubo medusa famosa per essere letale. Quindi siate sempre informati. E anche le correnti sono molto forti in certi tratti quindi non nuotate troppo al largo. Muoiono più persone a causa delle correnti che a causa delle meduse. Ma ben sapete che questo problema c’è spesso in mari come quelli tropicali.

Se vorrete fare gite sulle isole vicine ci sono molte agenzie che le propongono a vari prezzi. Ad esempio qui dove alloggiamo hanno prezzi molto buoni, generalmente trovate prezzi differenti nelle agenzie, qualcuno gioca al rialzo e magari in spiaggia trovate la barca che vi fa pagare meno. Riguardo ai prezzi, pensavamo che fosse più economica. Pure i massaggi non sono così a buon mercato. Noi abbiamo scelto di viaggiare al risparmio come facciamo sempre, preferendo assaggiare piatti tipici piuttosto che spendere per altro che reputiamo più superfluo come i massaggi. Vanno di moda anche le saune alle erbe però già fa caldo quindi la sauna non sembra molto adatta qui, eppure c’è molta gente che le fa.

Altra chicca interessante è il mercato del pesce a Rawai, in cui potete scegliere direttamente il vostro pesce vivo che poi vi cucinano. Ci sono vasche piene di queste povere creature. Ci siamo astenuti. Al contempo ci sono i ristoranti di fronte che ve lo cucinano dopo che l’avete scelto. Inutile dirvi che la gente affolla questo mercato, anche perché vendono perle di ogni colore sottoforma di bracciali, collane o orecchini. I prezzi purtroppo abbiamo notato che non li contrattano volentieri e non sempre sono onesti (è un discorso generale).

Parlando di cibo non mi sento di consigliarvi posti particolari perché si mangia bene ovunque, però vi segnalo un ristorante italiano speciale chiamato la Baia del Sole in cui trovate sempre pieno di italiani perché oltre alla cucina ottima i prezzi sono i più bassi dell’isola come cucina italiana. Si respira un’aria da piazza italiana e non mi dispiace 👍. Ogni tanto si sente la nostalgia di casa ☺.

Essendo dichiarato il lutto per un anno dopo la morte del re, astenetevi da ogni commento o giudizio che non è affatto gradito. Inoltre vi avvisano già in aeroporto e pure lungo la strada tramite cartelloni, che non sono graditi tatuaggi del Budda o arredi riguardanti il Budda. Insomma, se siete tatuati non fate buona impressione secondo il loro punto di vista, ma abbiamo visto gente tatuata che girava tranquilla a torso nudo (sebbene anche questo sia malvisto) e d’altronde il turista fa un po di testa sua nonostante gli avvisi. La buona educazione però sarà molto apprezzata e pure se vi imparate qualche parola in thailandese 😆.

Per spostarvi nell’isola ci sono i mezzi pubblici ma il modo più comodo è noleggiarvi uno scooter. Costano poco qui alla guest house e sono praticamente nuovi. Con 250 baht (6€) al giorno  avete lo scooter. La benzina la si fa o ai distributori oppure vendono delle bottiglie, ma non è la soluzione più economica.

Dall’aeroporto a qui abbiamo preso il minivan che troverete appena fuori, altrimenti fatevelo indicare, al costo di 180 baht (4€) e stessa cosa faremo per andare in aeroporto dato che la nostra guest house mette a disposizione questo servizio. Il taxi costa di più e magari si rifiutano di attivare il tassametro per fregarvi.

Sappiate che il sole è molto più caldo di altre zone tropicali e non ci era mai capitato di scottarci come polli e spelarci subito dopo. E preciso che non eravamo al sole ma bensì riparati da una palma! Ecco perché vendono ovunque aloe e ve la spalmano pure alcune donne in spiaggia (mi han detto che questa soluzione è un po cara ma la foglia di aloe è un portento) e così abbiamo acquistato un gel di aloe il più naturale possibile, presso le tante farmacie o negozi di bellezza sparsi sull’isola. I prezzi sono molto buoni, basta saper spulciare un po i prodotti. Hanno una vera passione per la bellezza perché vendono prodotti di ogni tipo e mai visti. La naturalezza è garantita quasi sempre ma il mio suggerimento è di leggere gli ingredienti (tranne quando sono scritti solo in thailandese 😄). Pure il latte di cocco è molto lenitivo e rinfrescante sulla pelle bruciata. Noi l’abbiamo messo in frigo così ce lo spalmavamo fresco 😊.

Tornando sul discorso della zona a luci rosse…purtroppo questo tipo di turismo esiste e lo vedrete pure in spiaggia qui a Patong, la ragazzina thailandese accompagnata dal vecchiotto europeo. Qualcuno ci ha detto che per loro è normale, è un lavoro come un altro, ma io non lo penso. È davvero degradante. Molti sono anche i transessuali o i ragazzi che si truccano molto effeminati, sempre con l’europeo di turno. La zona a luci rosse in particolare, propone ogni sera spettacoli di ogni tipo. Ecco, vi invito a rinunciare a questo tipo di turismo, a mio modo di vedere è una totale mancanza di rispetto che viene alimentata e così facendo pure questo tipo di mercato.

Altro mercato che non approvo è il tipico turista che si fa portare in groppa dall’elefante o che fa i selfie con l’elefantino che continua a dimenarsi impazzito legato a una catena. Per favore lasciate perdere certe crudeltà perché vi rendete complici! Così come la riserva delle tigri. Leggete su TripAdvisor i commenti e resterete scioccati. Meglio spendere i soldi in altri modi che andando a vedere le sofferenze degli animali causati dal turismo ignorante. Per non parlare degli show delle scimmie.

Se proprio volete trasgredire, sappiate che la Thailandia vanta come sport nazionale la boxe. Potrete partecipare e salire sul ring. Le esibizioni sono giornaliere e a quanto pare molto sentite. Ovunque trovate la pubblicità a riguardo.

Oppure visitate il Big Budda che offre un panorama strepitoso sulla città. È ancora in fase di costruzione e se volete contribuire potete firmare una piastrella di marmo col vostro nome e pagarla. Ci sono i monaci che vi daranno la benedizione consegnandovi un braccialetto portafortuna. Anche qui ci sono le scimmie…non fate come le turiste russe che gli mostrano l’intera scatola di cibo e poi si spaventano se la scimmia attacca….non si deve dare loro il cibo,  ce l’hanno già in natura e inoltre bevono coca cola dalle lattine avanzate 😣. Poveracce!

Phuket Town devo ancora menzionarla e vale davvero ha visita, soprattutto la Old Town con architetture coloniali. I locali e i negozi sono davvero belli e potrete fare acquisti se vi piacciono gli abiti thailandesi raffinati.

Penso di aver detto tutto, ci sentiamo al prossimo viaggio! 🍦

 

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