Laos

Vientiane

Da Luang Prabang siamo partiti per la capiale Vientiane con un bus della durata di quasi 10 ore per la modica cifra di 25€ in due. Il viaggio ci ha parecchio stancato anche perché attraversa strade molto dissestate e quando siamo arrivati la città ci ha accolto con tutto lo smog possibile. 😕 In effetti come prima impressione non è stata delle migliori, però ci siamo ricreduti il giorno dopo con la visita a tutte le bellezze architettoniche che offre. Andiamo con ordine:

Alloggiamo all’hotel Ali che si trova esattamente in centro con di fronte il Mekong e molti ristoranti. La via è trafficata ma di notte non ci si sente disturbati perché a una certa ora tutto tace. Al massimo sentite un po di musica melodica in tarda serata ma nulla di più.

Noi abbiamo deciso di visitare:

Wat Chan, tempio accanto alla nostra via, di sera illuminato dalla luna è splendido, come tutti i templi è riccamente decorato e potrete vedere i monaci in preghiera,

Wat Xiang Nyeun, altro tempio,

il palazzo presidenziale l’abbiamo visto da fuori passandoci davanti,

Ho Pra Keo, tempio di rilevante bellezza con dei giardini al di fuori e statue antiche che decorano tutt’intorno,

Sisaket, tempio caratteristico con un porticato che lo circonda in cui sono esposte varie statue di Budda alcune molto antiche. Suggestivo direi.

Non tutti i templi si pagano fortunatamente 😊.

Abbiamo fatto una sosta alla Chiesa del Sacro Cuore che si trova in una stradina secondaria e poi abbiamo proseguito verso l’arco di trionfo Patouxay Monument in stile buddista che si trova all’incrocio di una grossa strada. Bello sedersi sulle panchine nel giardinetto sottostante. Molto belli gli intarsi sul soffitto dell’arco.

Altra attrazione architettonica è lo stupa That Dam che si trova anch’esso su un incrocio. Molto panoramico a dire il vero, trovarsi uno stupa tra i vari ristoranti non è così semplice 😄. Molti laotiani li vedrete che portano offerte ai piedi di questo stupa.

Consigliato è il centro COPE che ospita varie testimonianze riguardanti gli UXO ovvero le armi che tuttora fanno vittime tra i civili, memorie di una guerra passata da tempo.

Riguardo a dove mangiare mi sento di consigliarvi il ristorante PVO. Non è molto in centro, noi l’abbiamo trovato proprio per caso ed è molto quotato. Serve ottime zuppe, oppure anche semplici ma curati sandwich di ogni tipo. Da provare i loro succhi di frutta (sebbene ovunque siano molto buoni). All’interno è molto carino e spazioso con una vasca di carpe ornamentali colorate e il personale è gentile e capisce l’inglese. Sappiate che in molti NON parlano affatto inglese e tanto meno lo capiscono. Sia nei negozi che nei ristoranti spesso trovi solo una persona che sa l’inglese. A volte ci sono menu scritti solo in laotiano. Anche gli autisti dei tuk tuk spesso parlano solo la loro lingua. Quindi sappiatelo e portate pazienza 😉.

Comunque nei ristoranti si mangia bene ovunque, vi segnalo il Papao in cui andiamo da tre sere e fanno piano bar e il ristorante indiano Nazim. Entrambi proprio in centro. Come prezzi sono buoni 👍. Attenzione invece al cibo di strada: abbiamo provato uno spiedino di pesce abbastanza gommoso e della frutta confezionata ancora acerba nascosta da quella matura.

Di fronte a noi scorre il Mekong, le cui rive si animano la sera e molti giovani e non, passeggiano tranquilli. Organizzano serate di zumba in vari gruppi. Ieri mi sono scatenata anch’io ballando con le laotiane e qualche turista 😅. C’è anche un mercato serale, perlopiù composto da merce scadente e artigianato non sempre di qualità. Molto belli i dipinti che vendono. La maggior parte dei banchi è composta da imitazioni di grandi marche e potrete sbizzarrirvi a comprare occhiali, borse e altro…rigorosamente taroccati 😆. I prezzi però non sono tutti convenienti. Contrattare in Laos è quasi impossibile, piuttosto fanno senza vendervi qualcosa che abbassare il prezzo.

Direi che due giorni sono adatti per visitare Vientiane, oserei dire che ne basta anche solo uno. Il centro non è enorme potete spostarvi a piedi per visitare le varie attrazioni. Arrivando in bus da Luang Prabang, succederà che il bus possa fare una fermata in periferia che è vastissima, prima di arrivare in centro ci saranno una ventina di kilometri e poi il bus non si ferma in centro ma in stazione, così dovrete prendere un tuk tuk che vi porti in centro. Insomma, quando si ferma in periferia per far scendere qualcuno, può capitare vi sia un tuk tuk fermo proprio lì il cui autista cercherà di convincervi che è l’ultima fermata e che vi porta lui in centro. Non fatevi ingannare! Evidentemente questi tuk tuk sanno che questi bus trasportano turisti che giungono esattamente a quella fermata e tentano di fregarvi.

E così è giunto il momento di salutare il Laos. Siamo qui da quasi due settimane e ci siamo già affezionati. Pensavamo di visitare il sud con la città di Pakse e le 4000 isole, ma poi pensandoci bene non abbiamo voglia di farci una ventina di ore di bus per stare pochi giorni e inoltre è una spesa non indifferente. La maggior parte dei viaggiatori visita solo il Nord, anche noi faremo così. Abbiamo già prenotato un volo per Bangkok per visitare un po di Thailandia partendo da li e poi andremo a Phuket.

A presto!🌸

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