Laos

In Laos

Ebbene si, ieri mattina abbiamo preso il volo per questa splendida terra, atterraggio a Luang Prabang, chiamata la Perla del Laos. Pronti a partire virtualmente? 😉

Non ho scritto nulla ieri sera perché ero stanchissima, il volo partiva alle 6 del mattino e quindi alle 4 eravamo già in aeroporto. Il volo dura meno di 3 ore. Già l’aeroporto è completamente diverso da come siamo abituati: tutt’attorno foresta e case basse, aeroporto piccolo e organizzato. Abbiamo avuto l’intera giornata a disposizione essendo arrivati presto. Ci è venuta a prendere la signora che ci ospita tramite Airbnb e non aveva l’auto ma è venuta in moto. Scoprirete ben presto che quasi tutti girano con le moto o gli scooter perché le auto costano e la benzina pure. La signora Nathalie ci consiglia di prendere un bus a cui dice dove dovrà fermarsi e lei intanto va avanti in moto. Purtroppo l’autista evidentemente non ha capito e ci ha lasciati in mezzo al quartiere con le valigie e Nathalie chissà dove. All’inizio abbiamo chiesto a della gente del posto se potevano farci fare una telefonata ma parlano quasi tutti solo la loro lingua e così abbiamo chiesto aiuto ad un’agenzia di noleggio moto che, fortuna vuole, ci lavorasse un’amica di Nathalie che ha prontamente chiamato lei per noi dicendole di venire subito a prenderci. In un batter d’occhio è arrivata con la sua moto, ha chiamato il sul compagno che è arrivato con un’altra moto e siamo saliti noi e le valigie sulle loro moto diretti finalmente all’alloggio. 😅

Dista un kilometro dal centro e ha davanti un fiume racchiuso dalle abitazioni e ci sono ninfee ovunque. Sul fiume hanno costruito localini tipici che ieri sera hanno accompagnato il nostro sonno con della dolce musica. Altro che balera! 😆 Qui paghiamo 17€ al giorno (non sto a dirvelo in Kip ovvero la valuta locale) e abbiamo la nostra camera con bagno e cucina. Perfetto direi! L’unica scomodità se vogliamo proprio dirla, è il ponte di legno da attraversare ogni volta per raggiungere il centro, sempre gremito di moto e bici. Noi ieri abbiamo usato una bici che ci ha fornito Nathalie, ma salendoci in due per attraversare il ponte, può essere pericoloso se ci si sbilancia. Inoltre accanto al ponte principale ce n’è uno piccolo solo pedonale che però, provando a farne un pezzetto, ti vengono i brividi vedendo come reagiscono le assi al peso, così abbiamo fatto marcia indietro subito. Non usa nessuno quel ponticello e non fanno manutenzione. Così al ritorno ho fatto usare la bici a Matty senza salirci anch’io, facendomi a piedi il ponte principale (che col buio e le moto che sfrecciano pare infinito) dovendo guardare in mezzo alle assi il fiume di sotto e avendo la premura di non soffrire di vertigini oltre che mettere i piedi sulle assi giuste 😄. Indiana Jones insomma…

Ma parliamo della giornata. Ci sono tantissime attrattive da vedere, grazie alla mappa che trovate negli uffici informazioni saprete come muovervi:

Mount Phosi, montagna tempio che per salire ci chiedono 5€ e vedrete varie persone vendere offerte in fiori per il Budda e pure degli uccellini in minuscole gabbie che potrete liberare quando sarete saliti. Ecco. In quel momento la signora me ne ha messe in mano due di gabbiette e le ho comprate per poter vedere quegli uccellini liberi che spasimavano per uscire. Ne ho liberati quattro. Almeno quei quattro potranno volare via. So bene che tutti gli altri nelle gabbie sono ancora lì, so bene che ciò che ho fatto è una goccia. Se avessi potuto li liberavo tutti, sarebbe bello se questo tipo di mercato non ci fosse anche perché,  detto in confidenza, al Budda credo che piaccia di più vedere gli animali liberi che in gabbia. Comunque sappiate che vedrete queste cose e sarà dura restare indifferenti. Ma vedrete anche un paesaggio incantato quando arriverete in cima alla scalinata, circondati da montagne che sfumano col blu del cielo, tanti alberi e fiori e sotto di voi il fiume Mekong che scorre placido da secoli. Troppo bello che non vorrete più scendere. 😍

Wat Mai e Manorom, templi riccamente decorati che davvero quando c’è il sole accecano tanto brillano,

Royal Palace dall’esterno perché erano chiuso, in parte c’è un teatro in cui potete assistere a delle rappresentazioni di danza tipica e il luogo è circondato da un grande giardino.

Altri tempietti lungo la strada, ne vedrete tanti più o meno famosi e più o meno grandi e quasi sempre all’interno vedrete i monaci, quasi tutti molto giovani.

Morning Market e Night Market, già dai nomi potete immaginare in che momenti della giornata si svolgono. Sono mercati di strada in cui trovate ogni tipo di oggetto, tessuto, dipinto. Alcune cose sono molto raffinate e ricordate sempre di trattare sul prezzo. Ho notato che l’artigianato più tipico è formato da gioielli di osso, di giada e di legno, dipinti di paesaggi e rappresentazioni del Budda, tessuti di vario colore e tipo. Avrete davvero l’imbarazzo della scelta per portarvi a casa un souvenir.

Banchi di frutta ad ogni angolo vi prepareranno dei succhi strepitosi. La frutta è coloratissima e tanto dolce. Non saprei consigliare quale mangiare perché a me la frutta esotica piace tutta. 😊🍉

Già che siete in centro, fermatevi a fare un bel massaggio ai piedi della durata di 30 minuti. Rigenerante! Con 5€ vi faranno un massaggio con olio profumato, lettino con cuscini e tisana finale. Naturalmente potrete scegliere tra una vasta gamma di massaggi, ma quello ai piedi, a parer nostro, è tra i più rilassanti.

Da notare: non restateci male se hanno un atteggiamento di sufficienza i laotiani. Talvolta pare che non vi calcolano proprio, non salutano e non sorridono, a meno che non dobbiate comprare qualcosa. Credo sia una loro caratteristica un po rude ma va bene così. Siamo noi gli intrusi. Loro conducono l’esistenza nonostante noi, quindi non rappresentiamo più di tanto motivo di curiosità. Non come in India che le persone cercano in ogni modo di attirare la tua attenzione e magari vogliono fare le foto con te. Sono stili di comportamento differenti ma pur sempre interessanti. Solo non prendetevela se quando sorridete loro vi guardano senza sorridere oppure salutate e non rispondono. Pure i monaci sono molto schivi. C’è anche il fattore colonizzazione francese che forse li ha resi diffidenti oltre che più poveri. Infatti il turismo è prettamente francese perché loro non pagano il visto per venire e i ristoranti francesi sono molti e tutti costosissimi (che noi evitiamo per andare invece in locali laotiani che con 3€ a testa mangi benissimo. Abbonda il cibo di strada quindi non morirete mai di fame. Il localino che abbiamo scelto noi per i pasti della giornata è il Bamboo, accogliente e proprio sulla strada. Prepara di tutto e con grande cura. Non parliamo dei succhi di frutta che vi ci tuffate proprio tanto sono buoni e freschi.

Vedrete molte agenzie di tour di vario genere e prezzo. Solitamente addebitano un’ulteriore tassa oltre al costo totale della gita che scegliete. Noi stiamo guardando per una gita alle Grotte di Pakou, famose perché vi portano con la barca sul fiume Mekong e visitarete queste grotte antiche piene di statue di Budda, molto suggestivo e naturale. La gita dura mezza giornata che potrete abbinare alle cascate di Khuang Si, dove potrete anche fare il bagno. Sono cascate a terrazza molto belle e azzurre. Quindi dovremo prenotare una gita sul fiume e poi per le cascate magari arrangiarci con un tuk tuk che qui sono molto variopinti e grandi.

Per ora è tutto. Alla prossima 😗

 

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