Nuova Zelanda

Ascoltati

Inizio col consigliarvi la visione/riflessione di questo video:

Mai come in questo periodo storico non si fa altro che parlare di violenza di ogni tipo e purtroppo esiste anche una violenza sottile che le persone subiscono e non si rendono conto di quanto possa essere deleteria. Rispettiamoci di più!

Comunque oggi siamo andati al lavoro e non c’era Barbara così abbiamo fatto noi le stanze. Meglio quando non c’è perché facciamo più cose e più ore😝. Il pomeriggio l’abbiamo trascorso al monte e c’era ancora un forte vento. Credo davvero che ci siano pochi posti al mondo con un clima così instabile. Nuvole enormi e grigie quasi ogni giorno. Estate indefinibile e di breve durata. Invece in Italy ha cominciato il freddo eh?❄ Purtroppo con esso anche le prime febbri. Leggevo un post in Fb di una mia amica di Torino che è tornata in Italia da poco dopo aver viaggiato in India (per un corso di meditazione) e in Oman (facendo la guida turistica) e dice che la prima cosa di cui ti accorgi quando arrivi nel Bel Paese è la maleducazione delle persone, l’ostilità e la mancanza quasi completa di sorrisi. Penso: ma che ci hanno fatto a noi italiani? Eravamo un popolo di scrittori, poeti e artisti…dove sono finite le nostre qualità? Non eravamo forse tra i popoli più ospitali al mondo? Perché ultimamente non siamo più orgogliosi? Tutte domande inutili lo so, però stando distante, mi capita di faticare ad addormentarmi la notte quando penso che non so cosa troverò quando torno. È un sentimento costrastante perché da un lato ho stra voglia di tornare (non subito eh😄) per vedere le persone care, ma dall’altro lato temo molto il dover riadattarmi e accettare certi lati che proprio non sopporto. Gente in primis. Molto negativi e fatalisti, creduloni e pettegoli. Non so, sarà che viaggiando si pecca di presunzione senza volerlo, ma noi ci sentiamo diversi dall’italiano medio che vive di sogni infranti. La sostanza del discorso è una: che vuoi fare della tua Vita? Noi ci siamo risposti ma molti altri lasciano l’ingrato compito al destino…quale destino? Non esiste. Semplicemente ce lo creiamo. Concordo che ci sono cause di forza maggiore che non decidiamo, ma molto, moltissimo altro lo possiamo decidere noi. Unici responsabili. Nessuno fallisce a questo mondo, solo che molla la presa e tutto cade. Non si chiama fallimento, suona brutto, è la strada che cambia davanti a noi e ci invita a seguire ciò che siamo. Sa di filosofico, ma non sono né laureata in psicologia né tanto meno una Guru. Parlo così perché ho provato su di me. Come fai a resistere in un contesto che genera infelicità ogni giorno? Che coraggio hai di guardarti allo specchio e che voglia hai di sorridere? Non si tratta di fuga dalla realtà, si tratta di avere rispetto di noi stessi e crearci il nostro posto nel mondo seppur piccolo e umile. Che almeno qualcuno prenda spunto da ciò che facciamo e si senta ispirato, senza la pretesa di essere perfetti o migliori, soltanto diversi dalla massa.

Concludo con l’augurare buona settimana e qualche bella novità nella Vita di ognuno. 🎵

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