Nuova Zelanda

The Bloggers

Domenica lavorativa con un totale di 4 ore. C’era anche Rose, ma si vede che si stanca molto velocemente e non pulisce con dovizia, comunque ognuno è libero di usare il proprio metodo. Lorraine ha comprato una pizza-focaccia e dopo averla scaldata ce l’ha offerta durante la pausa. Athol ci è grato della nostra disponibilità e ogni sera ci manda il messaggio per dirci l’ora del giorno dopo, chiedendo sempre “potete?” e mai dandoci per scontato e poi dice sempre “grazie“. Direi che un datore di lavoro così è più unico che raro. Ci spiace che quando saremo andati via non credo troverà persone altrettanto disponibili e precise come noi (lo dico senza presunzione).

Oggi abbiamo conosciuto una famiglia del Bangladesh che è in vacanza al motel, con due bambini e una madre meravigliosi e sorridenti. Il papà non c’era perché lavora. Si sono trasferiti in Nuova Zelanda cambiando completamente Vita. Lo credo, in Bangladesh non penso ci siano opportunità di vivere tranquilli e tanto meno fare una Vita degna. Così la signora ci ha chiesto da dove veniamo e di informarci anche noi riguardo al visto permanente per stare in NZ. Ci ha anche detto che possiamo frequentare corsi d’inglese nel caso avessimo bisogno e sono gratis per gli stranieri. È stata molto gentile e i bambini ci hanno salutato calorosamente. Mi ha ricordato l’accoglienza indiana 🌞.

Ammiro chi decide di trasferirsi qui perché…noi non lo faremmo mai 😅. Troppo lontano da tutto e tutti e noi alla famiglia ci teniamo. Non importa la carriera o fare soldoni, ma avere accanto chi si ama perché la Vita è già fin troppo breve. Logicamente se trovassimo il modo per avere un lavoro da fare ovunque faremmo la firma, ma questo non contempla il desiderio di arricchirci per vivere nel lusso come molti auspicano.

E a proposito di questo vorrei parlare dei Bloggers di viaggi che imperano in internet mai come di questi tempi. Persone più o meno qualificate, più o meno affidabili e più o meno in gamba che mostrano i loro viaggi e la loro opulenza tramite foto di hotel di lusso, colazioni luculliane e vestiti alla moda. Ma mi chiedo: è questo l’obiettivo di una persona che scrive di viaggi? Per i lussi e le stelle non ci sono già le agenzie? Perché invece di proporci sempre per le categorie agiate noi Bloggers non potremmo fare la differenza adoperando i nostri siti per far conoscere realtà fruibili da tutti, specialmente da chi non ha grandi possibilità economiche? I ricchi già sappiamo che possono permettersi di andare ovunque e senza badare ai costi, ma il bello di avere un blog (almeno secondo la nostra concezione) è di poter essere d’aiuto a chi come noi non ha grandi finanze e deve riuscire a cucire il proprio sogno di viaggiatore con un lavoro e dei sacrifici. Troppo facile andare in un hotel super stellato e mettere la foto del centro benessere. Inutile che apri un blog se ti proponi ancora ai soliti epuloni annoiati. Crediamo fermamente che il viaggio non sia un privilegio ma debba diventare un diritto perché chiunque ha diritto a stare bene. Il concedersi del riposo, o il voler trovare lavoro altrove, o ancora provare un’esperienza fuori dal comune. Ma che tutto ciò sia accessibile. Il mondo di internet purtroppo si adegua alle mode e come sappiamo tutte sono serve del lusso e di chi già può! Poter vedere il mondo non deve essere considerato come un capriccio ma proprio come una necessità,  per confrontarsi, conoscere e crescere. Noi non viaggiamo per provare caviale e champagne o per dormire nel resort sulla spiaggia, mai fatte e mai faremo queste cose, le lasciamo ai “buongustai”, vogliamo “fare da noi” con i nostri mezzi e le nostre capacità. E dimostrare che non solo chi ha i soldi può, ma anche gente normale come noi e come voi. Mi indigna questo discorso a tal punto che ho eliminato dai contatti queste persone che continuano a esibire ciò che possono permettersi, qualcuno addirittura afferma che è il suo lavoro farsi pagare la vacanza dai tour operator per visitare luoghi bellissimi. Certo…mangiare, bere e prendere il sole è un gran duro lavoro! E hanno pure la faccia tosta di dire “finalmente in vacanza” quando non fanno nulla per tutto l’anno. Almeno avere un po di rispetto per chi per lavoro si spacca davvero la schiena!

Viaggio per noi è inteso come “nuovo adattamento” e non “dolce far niente” sommerso da lusso inutile. Anche il nostro lavoro qui, sebbene non sempre sia leggero, è sempre meno pesante del lavoro di certe persone, pieno di responsabilità e pericoli magari.

Noi non abbiamo aperto un blog per guadagnare ma per far conoscere la nostra esperienza fuori dagli schemi. Anche perché se ti basi su un blog di viaggi per lavorare, quando non potrai più viaggiare che fai?😆

Dopo questo papiro/sfogo vi saluto, noi siamo andati in spiaggia poco fa ma il tempo non promette bene, stamane stavo stirando al lavoro e guardavo fuori dalla finestra che bel sole c’era. Tempo di abbassare gli occhi e diluviava.😄💧Nella foto vedete il cielo di poco fa ☁.

A presto e buona settimana 😉.

 

Annunci

2 thoughts on “The Bloggers

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...