Nuova Zelanda

Un cielo triste

Giornata di lavoro non intensa, mentre ci hanno già avvisato che lunedì ci sarà parecchio lavoro. Sono sempre più basita quando faccio le pulizie in certe camere e mi trovo a svuotare i cestini pieni stracolmi di sacchetti provenienti dal McDonald’s. Forse non si riesce proprio a capire quanto ci si fa del male mangiando quella roba (che definire cibo è una bestemmia). È vero che ognuno dev’essere libero di fare le proprie scelte in qualunque ambito, compresa l’alimentazione, però è incredibile quanta poca coscienza c’è in alcune persone. Preferiscono ingozzarsi piuttosto che fermarsi a capire la reale fame. Il discorso si fa troppo lungo e pesante come questo panino 🍔.

Oggi Cam ha ultimato un’impalcatura di legno che userà come futuro sofà nel suo posto di lavoro. Lo ha arredato costruendo lui i complementi grazie alla sua capacità di costruire mobili in legno fai da te. È molto bravo e ci riesce bene. Così la figlia con due amichette hanno subito approfittato per “colonizzare” il mobile facendolo diventare una specie di rifugio giochi…rubandomi il cuscino nella nostra camera che poi hanno astutamente aggiunto all’impalcatura😄.

Noi ci siamo fatti una doccia e siamo andati al monte e non c’era molta gente così ce lo siamo goduto maggiormente. Il mare era mosso e il clima instabile. Alle 17 siamo andati in Chiesa e c’era il coro…ho notato una cosa un po insolita a proposito.

Nel coro fa parte anche un ragazzo con una disabilità mentale che è lasciato totalmente in disparte nell’angolo dell’ultimo banco e non segue neppure i canti perché nessuno lo informa o lo aiuta. Ci ha messo tristezza la scena perché non è la prima volta che la vediamo. Normalmente una persona disabile, in qualunque contesto è coinvolta facendola partecipare attivamente a seconda delle sue possibilità. E per fortuna che eravamo in Chiesa! Il coro è formato da persone piuttosto anziane e all’apparenza freddine. Di sicuro hanno cantato meglio le signore filippine dell’altro coro che ha eseguito un canto alla fine…molto allegro a differenza. Invece la cosa positiva che abbiamo notato, è che alla fine della messa i preti non se ne vanno finché non sono usciti tutti i fedeli, ma stanno davanti alle porte d’uscita per salutare tutti stringendo la mano. Esempio virtuoso che ovviamente può significare tutto o niente.

Così finita la messa siamo andati a fare le spese e abbiamo sentito una coppia parlare italiano…ma non avevamo voglia di fare conoscenze e fermarci e parlare detto sinceramente. Forse ci sarà modo di rivederli, sembravano appena arrivati. Quando siamo tornati a casa c’era Cam che arrivava pure lui in auto e si è piazzato davanti alla tv con un sacchetto di caramelle e coca cola ghiacciata…ottima cena proprio! 😬

È un periodo che sono triste. Colpa del tempo triste pure lui, dei pensieri che a volte giungono inaspettati e che ti fanno pensare  casa, a chi non c’è più e a come sia strano questo mondo. Sarà perché sono cogliona io ad andare a guardare le notizie più brutte, proprio perché la mia sensibilità non mi permette di fregarmene (ho appena guardato il video che mostra l’orrore della bomba caduta su un ospedale pieno di bambini in Yemen, immaginate come sto) e so perfettamente che io da sola non cambio nulla, solo che accetto sempre meno. Ogni ingiustizia la vivo come fosse mia e questo fa soffrire, Mattia me lo dice che me la prendo troppo a cuore per ogni cosa, è forse sbagliato o forse è ciò che abbiamo dimenticato…SAPER ESSERE UMANI!

Mi spiace per questa mia conclusione, ma non sono brava a recitare la parte dell’allegra quando non lo sono. Grazie per la pazienza 🌼.

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2 thoughts on “Un cielo triste

  1. Ciao carissima lauretta, è da tanto che non ti scrivo e di questo me ne dispiace. Ti mando questo messaggio per dirti che la tua sensibiltà mi tocca il cuore… sei davvero una bella donna(in tutti i sensi)!!!! Ho appena guardato con Ester, con il suo telefono, la storia di un ragazzo che non ha le breccia ne le mani, ma che sorride alla vita e che fa il motivatore… nel senso che va nelle scuole e parla ai ragazzi della sua storia e dice che non bisogna mai abbattersi ma andare avanti….mi ha fatto venire la pelle d’oca, quasi mi ha fatto piangere…….La settimana appena passata ho fatto un corso per carelli elevatori e piattaforme…Spero che mi servirà a integrare e suscitare interesse da parte di qualche azienda??!!!Io stò passando un periodo abbastanza buono, insomma non esageriamo…stò bene!!!!!!!
    Laura mi mancate tanto e non vedo l’ora di vedervi… Un grosso bacio da Nicola(con il cuore gonfio di affetto)!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    1. Caro Nicola devi sapere che questo tuo messaggio mi ha fatta emozionare. Grazie davvero della bellezza dei tuoi sentimenti e sono contenta che stai bene e spero davvero che trovi il lavoro che fa x te. Lo meriti! Riguardo al ragazzo di cui mi hai parlato ho visto anch’io il video ed è di una forza straordinaria. Grazie di starmi vicino così che qualunque tristezza è diminuita. Colpa del mio carattere troppo sensibile 😄. Un salutone e un abbraccio da parte di entrambi. Ci mancano le tavolate insieme a parlare nei pomeriggi della domenica e ci mancano tutti i momenti trascorsi assieme. Ma il tempo passa svelto. Torneremo e staremo insieme. A presto

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