Nuova Zelanda

Caminando…

Avevamo la giornata libera ieri e il tempo era bello, la mattina l’abbiamo trascorsa in casa mentre nel pomeriggio abbiamo fatto una passeggiata in spiaggia. Sono 10 kilometri in totale la lunghezza della spiaggia.

Oggi invece abbiamo lavorato per quasi 4 ore e abbiamo conosciuto Debby, la tipa che fa le pulizie. Simpatica e molto alla buona, un po mascolina ma semplice. Durante la pausa, Loreen ha preparato una specie di picnic con delle baguette che le sono state regalate dalla famiglia cinese che ha soggiornato al motel per due settimane. Così ha portato in giardino le baguette con: marmellata, burro, formaggio, vegemite (una schifezza inglese dal sapore di dado da spalmare, provata oggi per non provarla mai più 😶) e dei pezzetti di ananas. Veramente non si risparmia quando deve offrire qualcosa durante la pausa👍. Così abbiamo scoperto che Debby ha radici italiane da parte del nonno, come tanti neozelandesi. È incredibile come noi italiani ci troviamo veramente ovunque! Chi l’avrebbe mai pensato che durante il dopoguerra fossimo venuti pure in Oceania. Mi hanno detto che pure l’Australia è popolata da italiani e praticamente l’italiano è la seconda lingua. E noi che pensiamo sempre che l’italiano non lo parla nessuno e la nostra Italia sia piccola e dimenticata…😃! Tutt’altro! Siamo letteralmente sparsi per il mondo.

Per pranzo siamo andati dall’indiano e abbiamo parlato un po con la cameriera (dovrò farmi dire il suo nome) della situazione in India riguardo i templi e le offerte che le persone fanno, arricchendo i Sadhu (santoni indiani) che spesso nonostante le vesti sgualcite, sono molto ricchi. Stesso discorso vale per le nostre Chiese, sono del parere che non abbiano bisogno delle nostre offerte, se pensiamo che il Vaticano con i soldi infiniti che possiede, potrebbe pensare a tutte le Chiese del MONDO! E non credo di dire una follia! Forse la gente pensa che dando soldi a Chiese, templi e moschee si guadagna più facilmente un posto in Cielo? ☁ Poi abbiamo toccato anche l’argomento della donna in India, ma su questo punto si dovrebbe aprire un capitolo e per questo non basta un blog intero.

Ho portato le infradito a sistemare dal calzolaio e mi ha pelato 35$ e non ha voluto farmi 30$ nonostante gliel’abbia chiesto. Qui è impossibile trattare sui prezzi 😐. Comunque spero che abbia fatto bene il lavoro. Sicuramente qualcuno pensa perché non compro le ciabatte nuove…un paio di ciabatte semplici che ho visto oggi erano più di 100$ scontate erano 79$! Non vale la pena comprare roba qui, preferisco comprare artigianato quando visiteremo luoghi in cui ce ne sarà la possibilità e sicuramente a prezzi molto più bassi! Ecco perché mi porto sempre vestiti poco belli quando viaggio (come feci anche in India) perché poi quando si va in paesi in cui tutto costa poco ma è di qualità, mi rifaccio il guardaroba 😆. Avevo comprato cose belle in India e avevo pagato poco. Le ciabatte che ho fatto aggiustare sono indiane e le avevo pagate solo 300 rupie, 4€. Ad esempio a Kuala Lumpur ci sono dei negozi con scarpe molto belle e poco costose, pensando che probabilmente sarà una tappa obbligata per il volo di ritorno, potremo comprare ciò che ci serve a prezzi che in Europa ti sogni. Con questo non significa che siamo malati di shopping, ma se nel frattempo qualcosa si rompe (ho già buttato parecchi pantaloni perché bucati😅) lo si può comprare senza spendere troppo. È una strategia che si usa quando si viaggia verso l’Asia. Ho notato ad esempio che tutte le salviette del bagno, sia qui in casa che nel motel, ma credo un po ovunque, sono Made in Pakistan. Credo che la maggior parte delle volte, dietro alla manodopera tessile si nasconda lo sfruttamento ed è molto triste, specialmente quando a fare scandalo sono le grandi marche.

Cambiando discorso, ho trovato una strategia nutriente per la colazione (o la merenda), che non avevo mai provato: un toast con filadelfia e marmellata=simil cheesecake 😉.  Provatelo se potete perché è incredibilmente buono. Magari programmate una camminata lunga quando lo mangiate 😂. Sono golosa di dolci, è un mio peccato di gola. Però grazie alla spiaggia lunghissima qui davanti riesco a smaltire tutte le calorie. E comunque ogni tanto uno sgarro fa bene.

Vi lascio con questa brutta notizia letta stamattina:

http://www.repubblica.it/esteri/2016/08/24/news/isis_australia_allah_akbar_attentato_queensland-146523149/

Che purtroppo vede ancora libertà negate e ingiustizia continua. Stavolta a danno di una turista. Il sogno di questa giovane infranto per colpa di un pazzo.

P.s. Nella foto un disegno che il mare ha fatto sulla sabbia…non vi sembrano rami di un albero?🌿

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