Nuova Zelanda

La pioggia e un pensiero

Ieri Mattia non solo ha fatto il pittore, ma ha fatto pure il receptionist e lo stiratore. Athol gli ha detto che è molto professionale😆. Io invece ho lavorato tutta mattina sul pc e quando è tornato Mattia abbiamo pranzato dal turco e ci siamo concessi una fetta di torta al nostro solito bar e poi detto sinceramente…siamo tornati a casa e siamo andati a dormire! Avevamo una forte stanchezza (soprattutto io, forse colpa della sindrome premestruale) e così complice anche la pioggia, abbiamo dormito. Non avevamo programmi per il pomeriggio e ogni tanto è bello farsi una dormita quando fuori piove non vi pare? 😴

Oggi invece abbiamo lavorato 1 ora è mezza perché c’era poco da fare. Athol ha detto che Rosy si è un tantino lamentata perché noi facciamo più ore di lei. Ma io mi chiedo: una donna di 74 anni con problemi di salute annessi, non dovrebbe già essere in pensione da un po? Diciamo che qui il discorso pensione è diverso dal nostro. Qui non c’è un’età, qui decidi tu letteralmente quando vuoi fare il pensionato. Poi non è difficile guadagnare quindi le persone sono più agevolate. Ma nonostante ciò,  la gente lavora a lungo. Il punto è che sembra passare sottilmente il messaggio che noi rubiamo agli neozelandesi il lavoro. In realtà non c’è bisogno di ostilità perché noi siamo qui a tempo determinato e comunque Athol ci ha avvisato di non dire mai la cifra che prendiamo di stipendio, perché la caratteristica dei neozelandesi è di essere curiosoni in merito.💲

La mattinata è filata liscia, ha piovuto tanto oggi, siamo riusciti per miracolo a ritagliare una passeggiata in spiaggia per dare del pane ai gabbiani con tanto di sferzate di vento australe tagliente e sabbia che si alzava. C’era sulla spiaggia un piccolo pesce palla morto poverino. Mentre stasera abbiamo cenato con la pizza e uscendo abbiamo sentito che fa ancor più freddo. Aria da bufera di neve ❄⛄. Comunque ora siamo nel letto al calduccio e speriamo domattina il clima sia migliore. Stasera sono venute a trovare Pepa le sue vicine di casa. Delle belle bambine bionde e sorridenti. Abbiamo saputo che la loro mamma ha in totale 6 figli! Bel numero direi. Pensando che in Italia si fatica a farne uno di figlio, trovo ci sia una grossa differenza. Sono belle le famiglie numerose, purtroppo noi donne italiane non siamo agevolate come le donne qui. Deterrente enorme per decidere di non fare le mamme. Peccato. 😐

A me piaceva quando eravamo tutti attorno ai nonni, quando c’era una figura centrale, quando si cresceva a contatto coi parenti. Sarà che sono cresciuta coi nonni e sempre attorniata da cugini, ma penso sia bellissimo vedere e percepire il calore familiare e lo stare in compagnia. Gli screzi ci sono sempre stati in ogni famiglia, ma è sempre stata la famiglia a ricucirli e continuare a guardare avanti. Mi manca molto quel quadretto che ho nella mia mente, delle giornate passate tutti insieme. Ricordi lontani ma sempre presenti.

E intanto il tempo morde inesorabile le nostre esistenze e tutto passa e noi ci guardiamo negli occhi, increduli che sia questione di un battito d’ali il trascorrere della Vita.🍃

P.s. Nella foto la vista aerea di Mt. Maunganui  (la nostra zona)

Qui invece un’altra nostra intervista:

http://www.viaggiandoconluca.it/laura-e-mattia-italiani-in-nuova-zelanda/

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