Nuova Zelanda

First rule: Travel

Quasi 3 ore di lavoro oggi, non c’è molto turismo in questi giorni, sarà che il tempo non è dei migliori! Dato che avevamo tutto il pomeriggio libero, il sole c’era e la voglia pure, abbiamo fatto la nostra immancabile passeggiata al monte. Domani invece ci hanno già detto che avremo il giorno libero. Ottimo, così si dorme 😉. A parte gli scherzi, ci pensavo stamane, che quando si fa qualcosa che piace non pesa alzarsi presto. Pare assurdo per qualcuno forse, ma fare i mestieri al motel ci piace, sappiamo che è il modo per mettete da parte qualche soldo e pensiamo al traguardo che è il poter viaggiare, non concentrandosi sul fatto che facciamo un lavoro in cui dobbiamo adattarci. È più facile accettare di fare un lavoro umile quando si sa che la meta finale è grande. Avere sempre in mente gli obiettivi, questo rende tutto più semplice a mio parere.

Oggi c’era un bimbo qui con Pepa (la figlia di Cam), che è appena tornato da un viaggio in Europa, facendo sosta anche a Roma. Le ha regalato una borsetta con scritto “ciao bella” e una mascherina veneziana. L’Italia affascina chiunque, lo notiamo soprattutto stando all’estero. Purtroppo vivendoci, spesso si colgono solo negatività, eppure abbiamo così tanto, abbiamo un patrimonio che tutti ci invidiano e siamo il Paese più visitato al mondo. Ma in fin dei conti, che ci viene in tasca di tutto questo, se una moltitudine di persone non ha lavoro, dignità e futuro? Nulla! Prima di pensare al romanticismo, come sempre, si deve pensare alla pancia da riempire. Chissà perché questi pensieri mi vengono ora che siamo lontani!

Ieri sera Cam parlava alla figlia dicendole: finito il college potrai fare dei viaggi e vedere bei posti, poi torni e se vorrai ti sposi. Il discorso fatto a una bimba di 7 anni potrebbe lasciare perplessi, ma se pensate che in realtà,  è fatto perché qui viene promosso il viaggio fin dalla tenera età, è ammirevole! La gente viaggia tantissimo qui, sarà perché sono lontanissimi da tutto e quindi vogliono esplorare,  sarà perché hanno parecchie finanze, ma le agenzie di viaggio in città sono molte e lavorano tutte. Si dà la priorità al viaggiare quanto allo studio. Mi piace questa cosa. Viaggiare apre la mente e su questo non si discute. Tutto sta a volerlo e poterlo fare, ma credo che quando lo desideri più di ogni altra cosa (tipo noi) ti adatti a qualunque circostanza.

Stasera Mattia aveva lo stomaco carnivoro, perché ha voluto andare a cena dal turco e mangiare un kebab, io invece ho preso un piatto vegetariano (ho questa indole, mi fa letteralmente ribrezzo la carne, anche se a volte la mangio) e non avevo nemmeno finito che sono iniziati dei forti crampi. Fortuna che mi è passato tutto una volta a casa davanti alla stufetta. Eh si, il caldo è miracoloso…il freddo è…odioso😠❄. Infatti pensavo: il cibo non è la prima volta che lo mangio cucinato dal turco, in India non mi è mai venuto mezzo mal di pancia nemmeno con le posate lavate nel fiume, possibile che qui, nella evoluta Nuova Zelanda, mi becco i crampi? In realtà non c’era nulla di avariato e meno male, mi stavo già preoccupando.

Ora vi saluto e vi auguro buona giornata e…se possibile viaggiate. Che sia una gita, che sia un giro attorno al mondo, qualunque cosa, purché lo facciate se è il vostro Sogno!

A chi servissero spunti, lascio un altro articolo che ci hanno pubblicato. Buona lettura!😆

http://www.fraintesa.it/2016/07/working-holiday-nuova-zelanda-consigli/

P.s. Nella foto vedete la nostra città 🌳.

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