Nuova Zelanda

Sognando le isole

Giornata piovosa, ventosa, fredda gelida 😡. Mattia è andato al lavoro, stavolta facendo 3 ore, io sono rimasta a casa e ho fatto la mia solita ginnastica, ho scritto sull’altro mio blog (per chi non lo ricordasse si chiama poemasdevidablog.wordpress.com) e quando Mattia è arrivato siamo andati a pranzo al ristorante indiano, dopo tanto tempo che non mettevamo piede. Solitamente per l’ora di pranzo si è sempre al lavoro e il locale alle 14 chiude. Poi abbiamo fatto un giro al centro commerciale che c’è qui, una delusione! Prezzi esorbitanti, qualità scadente e…pure dentro non tengono acceso il riscaldamento. Io davvero non li capisco! Quando siamo tornati a casa abbiamo divorato le nostre cioccolate, perché quando fuori il clima fa schifo, il pensiero va subito alle cose dolci, che ci volete fare. È l’unico sfizio alimentare extra che ci concediamo. Vogliamo mettere da parte più soldi possibile, perché le isole del Pacifico si fanno sentire con il loro dolce richiamo tropicale, mentre siamo qui a gelarci ❄.

Praticamente ho trascorso, posso dire, l’intero pomeriggio restante a controllare voli, ostelli e possibili abbinamenti di isole, sempre puntando sulla convenienza che comunque da ciò che ho visto va anche di pari passo con la qualità. Scartando i resort a priori perché non siamo fatti per scatoloni di cemento dove la gente del posto che vi lavora, è costretta a sorriderti. Abbiamo sempre optato per soluzioni economiche che però diano lavoro alle persone locali e non ai grandi colossi del turismo,  nonché deturpatori di ciò che è il posto originale. Ho appena finito, perché ora Mattia è uscito a prendere il pesce del giorno da asporto con tanto di patatine, all’irrisoria cifra di 4.50$ 😉. Il pesce costa meno della carne e abbiamo notato più volte che conviene mangiare fuori piuttosto che fare la spesa. Ora capisco perché la dispensa di Cam è mezza vuota! Insomma, le alternative economiche ci sono anche in un posto ultra caro come la Nuova Zelanda, come sempre bisogna saper scegliere e valutare. Dopo un po che si è qui si impara in fretta.

Comunque stamattina Mattia ha ricevuto i complimenti da Len che gli ha detto essere molto bravo a fare le pulizie e che sono fortunata. Peccato che a me non abbia mai fatto complimenti simili, poco importa. Sono brava in altro 😋. Non sono la tipa che si sbatte per fare le pulizie lo ammetto, certo al lavoro sto più attenta, ma comunque non ci metto certo passione. Le mie passioni sono ben altre che aver cura degli oggetti e venerarli come fossero reliquie. Appoggio l’idea che bisogna essere pignoli…fino a un certo punto. Conosco donne che non escono di casa se non hanno pulito tutto a puntino. Sono felice di non essere tra loro 😆. Preferisco ESSERE FELICE che vedere la casa perfetta e magari io sto da schifo.

Len ha già detto che sabato e domenica lavoriamo entrambi perché Grace non c’è, andando a festeggiare il compleanno coi parenti a Auckland. Per domani non ci ha ancora fatto sapere chi dei due lavora e se si lavora. Ma ciò che ci è chiaro è che ha bisogno di noi perché il lavoro è tanto. Mi stupisco che dicano che questa è bassa stagione e non c’è turismo…allora come si spiega che devi pulire 20 appartamenti quasi ogni giorno?

Oggi mi sono lasciata trasportare da YouTube, rivedendo alcuni trailer o pezzi di film che mi sono particolarmente piaciuti. Ve li segnalo così chi non li conoscesse può guardarli se vuole:

Tracks: ambientato in Australia, racconta la storia di una ragazza che attraversa il deserto australiano da sola in compagnia del suo cane e 3 cammelli.

Wild: credo quasi tutti ne avrete sentito parlare, hanno fatto anche il libro (io infatti l’ho letto) e racconta di una ragazza che parte da sola e affronta un viaggio attraverso le montagne in America.

Un giorno devi andare: una donna, dopo che ha perso il figlio durante il parto, decide di intraprendere un viaggio di volontariato in Brasile.

Mangia, prega, ama: si commenta da solo e tutti l’avrete visto o letto il libro di questa donna che attraversa un brutto periodo e decide di partire. Prima tappa Roma poi l’India e infine Bali.

Chocolat: non solo per gli amanti del cioccolato ma soprattutto per chi ama lo spirito zingaro che questo film ispira. Ho letto il libro e ho visto il film.

Frida Khalo: biografia della famosa pittrice anticonformista messicana che racconta le sue gioie e le sue sofferenze tramite i suoi quadri apprezzati in tutto il mondo.

Un burka per amore: storia vera di una donna spagnola che sposa un afghano e una volta giunta in Afghanistan incontra pericoli e molta violenza. Il film è in spagnolo, io lessi il libro in italiano.

Waris Dirie, fiore del deserto: biografia di questa giovane africana che subisce l’infibulazione ma trova una via d’uscita che cambierà la sua vita donandole la fama di modella molto famosa.

Libertà per Asia Bibi: molte sono le petizioni promosse a favore di questa donna pakistana, incarcerata per il solo motivo di essere cristiana. Vi lascio il link perché vale la pena conoscere la sua storia. Se la ignoriamo rischia di morire.

Ecco, spero di avervi ispirato con tematiche molto profonde a mio parere. Ora sono sotto le coperte e vi abbraccio forte.

P.s. E meno male che credevo di non aver niente da scrivere stasera! 😊

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