Nuova Zelanda

Ndo sta’a pummarola?

Stamattina che saremmo andati volentieri a raccogliere kiwi…ha piovuto! Cosi abbiamo approfittato per stare un po di piu’ nel letto e posticipare la colazione.

Sono venute le ragazze a farci le pulizie in camera, sono una inglese e una slovacca che stanno in questo ostello gratis in cambio di fare le pulizie. Noi dopo averle ringraziate abbiamo fatto alcune ricerche nel web, stilando possibili itinerari nel Pacifico, controllando i costi dei voli tra le isole e leggendo notizie su quali siano piu’ interessanti. Si’ perche’ come vi dissi, vale la pena essere dall’altro capo del mondo e visitare i dintorni…anche se questi dintorni sono sparsi per l’oceano ;). D’altronde sono luoghi in cui si viene una volta nella vita e non bisogna farseli mancare, ovviamente con un occhio al risparmio, che grazie ai nostri metodi di prenotazione, riusciamo sempre ad attuare.

Per pranzo ristorante indiano che con soli 10$ offre un pasto completo. Oggi sono stata sul vegetariano, non mi va quasi mai la carne. C’era un forte vento anche oggi, cosi abbiamo fatto una passeggiata sul versante opposto, con meno vento, approfittando della brezza marina che sempre aiuta i pensieri a sciogliersi e l’armonia ad avere la meglio.

Alle 17 avevo il fatidico appuntamento al ristorante italiano, in cui mi avrebbero mostrato il lavoro da svolgere…e cosi e’ stato: mi hanno fatta subito iniziare, ecco perche’ scrivo tardi il post, perche’ sono tornata a casa dopo 5 ore e ho trovato tempo solo ora, dopo una doccia e senza aver manco cenato…eh gia’ non mi hanno offerto la cena al ristorante e finora non hanno parlato di quanto pagano ma non mi scordero’ di chiederglielo io domani! Il lavoro consiste nel lavare i piatti prima nel lavandino e poi inserirli in lavastoviglie, peccato che se non stai attenta a sgrassarli bene con la spugna (senza detersivo perche’ lo usano solo per la lavastoviglie) escono ancora sudici (ed e’ capitato) poi ho chiesto se da domani posso avere i guanti perche’ sinceramente di inserire le mani nell’acqua sporca dei rimasugli di cibo…proprio no! Saro’ anche facilmente adattabile ma la mia indole da principessina mica la perdo ;P! E poi scusate, ma mi fa proprio schifo tutto quell’unto. Credo che per fare bene un lavoro ci voglia anche l’attrezzatura adatta e quindi mi sono fatta dare i guanti, altrimenti li avrei comprati! Loro mi hanno fornito il grembiule (per fortuna) e poi il cuoco mi ha detto che tra un mesetto lo aiutero’ con la preparazione di antipasti e insalate, oltre che a dover fare la lista della spesa imparando dove si trova tutto l’occorrente e ricordare cio’ che serve o cio’ che manca. Poi dove trovare la scopa e la paletta per spazzare in terra, il modo per pulire la lavastoviglie due volte a settimana (scocciante assai) l’ordine in cui mettere gli ingredienti, come pulire i fuochi (di sicuro non patiro’ freddo, ce ne sono accesi ben 6). Non vedevo l’ora di tornare a casa, perche’comunque ero stanca. Mi hanno accompagnato a casa il cuoco e sua moglie, la quale ha studiato in Italia ma loro sono originari della Macedonia. Dicono che qui non si sono ancora integrati e non gli piace, appena possono tornano a casa e si visitano l’Europa tra cui la tanto amata Italia (hanno visitato piu’ luoghi loro in Italia che noi che ci siamo nati) inoltre nel locale tengono la musica dei tempi andati, quella che veniva suonata nelle balere e che insomma rappresentava i momenti di festa dei nostri nonni. Mentre sull’auto avevano il cd di Albano, Gino Paoli e Lucio Dalla. Insomma amano davvero TUTTO dell’Italia. Peccato che, (non glielo dico a loro) la cucina che propongono non sia esattamente italiana…io la bistecca con sopra il gorgonzola fuso non l’ho mai vista e nemmeno la pizza avocado e ananas, per non parlare della lasagna servita con un sugo rosso sotto e la mozzarella a scaglie sopra…insomma, not very italian food! Ma la Nuova Zelanda ha la fama di avere tanti ristoranti italiani…non gestiti da italiani e quindi non si puo’ pretendere una gran qualita’, ma io dico…che li aprite a fare??? Sarebbe come se io italiana aprissi un ristorante cinese, ha senso? Per tanto che ami un paese, se non ci sono nata, non saro’ mai in grado di riproporre la stessa cucina, credo. Comunque se l’attivita’ gli da’ delle buone entrate monetarie, (da cio’ che ho capito sono molto pieni nel week end), meglio per loro. Giorno di chiusura il lunedi’ e ogni sera devo presentarmi alle 18, ora in cui comincia ad arrivare gente. Bene, domani si prosegue, spero di imparare bene perche’ e’ un’altra esperienza da aggiungere al Cv oltre che sapere personale.

Ora sono stanchissima, e’ mezzanotte passata e vi auguro un Buongiorno! A domani carissimi!

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