Nuova Zelanda

Take rest

Alle 7 è Garcia a mandarci il messaggio: si comincia il lavoro alle 8.30 e noi da bravi italiani volenterosi…siamo rimasti a letto😂! Eravamo stravolti da ieri che abbiamo lavorato fino a sera e quindi visto che mi sentivo anche un tantino raffreddata e entrambi indolenziti (oltre a esserci solo 6 gradi a quell’ora con tanto di acqua di condensa sul davanzale e stanza ghiacciata) abbiamo preferito non andare al lavoro, siamo praticamente gli unici oltre ai francesi a non aver mai fatto un’assenza, potevamo permettercelo no?

Così con calma ci siamo alzati e dopo colazione siamo andati in gita a Waiotapu (foto in Fb) che a differenza del noto sito di Te Puie, è meno turistico e meno caro. 30$ d’ingresso in confronto ai 60 di Te Puie per vedere comunque un posto che merita. Noi non amiamo i luogo commerciali, meglio visitare ciò che è meno noto perché magari altrettanto bello! Siamo rimasti tutto il pomeriggio in quella zona e ci siamo goduti i geyser e le polle bollenti d’acqua che decoravano il paesaggio e anche sulla strada ce ne sono molte (non a pagamento) da poter vedere. Addirittura in un parco ci sono le recinzioni attorno alle polle termali e delle mini piscine per immergere i piedi mentre si sosta dopo una passeggiata. Molto suggestivo! Nel tornate a casa vedessi che tramonto ocra/oro dietro alle colline! Non ho fatto la foto al tramonto perché stavamo viaggiando e avevamo piuttosto fretta di tornare ma suppongo potrò fare foto ad altri tramonti.

Sulla strada del ritorno abbiamo fatto la spesa e come sempre per poche cose si spende tanto. Davvero mi chiedo come faccia la gente a campare in un posto del genere, io non ci vivrei mai tutta la vita. Per cena decidiamo che si spende meno a mangiare al ristorante che comprarsi il cibo e così decidiamo di andare al ristorante turco, uno mai provato, Istanblue, dove avevamo visto il foglio appeso alla vetrina in cui c’era scritto che cercavano un aiuto. Ci siamo trovati benissimo e non sappiamo se è perché il turco ha riconosciuto che Mattia era il ragazzo che gli aveva mandato il Cv, comunque ci ha offerto lui l’acqua insieme alla cena. Gentile! Alla fine i sapori esotici vincono sempre!

Stasera invece incontriamo Fernando che è andato al lavoro e dice che hanno lavorato dalle 9 alle 17 ma vorrebbe provare a cercare lavoro dove confezionano i kiwi perché pagano di più e il lavoro è più regolare. Però anche li quando piove, non raccogliendo i kiwi, non c’è nemmeno lavoro per chi li confeziona! Un rebus ok! Nel frattempo ho proposto alla gente che c’era in cucina un frutto esotico di cui non ricordo il nome, dal sapore di cetriolo che tanto era bello e colorato fuori, tanto era insapore dentro.  Però il prezzo era salato! Insomma ho chiesto a tutti di assaggiare e alla fine si è proposta la ragazza slovena che alloggia qui tramite lo scambio lavoro/alloggio e mettendoci un po di zucchero ha preparato una specie di marmellata e se l’è pappata dicendo che era buona, ma il solo frutto anche a lei non piaceva. Così parlando abbiamo scoperto che è di Lubiana e parla poco l’italiano ma lo capisce ed è dottoressa, peccato non trovi lavoro e le norme per poter esercitare qui sono pazzesche. Ci ha detto che ha fatto da sola il Cammino di Santiago e così ne abbiamo parlato. Entusiasma tutti, peccato poi vieni a sapere che è diventato troppo turistico e quasi competitivo e si è perso il vero sentimento da cui nacque. La gente snatura tutto appena mette piede in qualcosa. Infatti lei l’ha trovato troppo commerciale.

Prima di entrare in camera invece abbiamo trovato Andrew ringraziando per averci suggerito lui la gita di oggi. Abitando qui sa parecchie cose e quindi sa consigliare il meglio da fare e vedere e dato che oggi abbiamo fatto un po i turisti, ci è stato d’aiuto. Anche lui è dispiaciuto per come vanno le cose. I ragazzi arrivano pieni d’illusioni e poi non trovano lavoro. C’è  chi prova l’Australia ma non è scontato avere fortuna. La slovena ad esempio faceva la ragazza alla pari in una famiglia molto ricca e non si è trovata bene perché più sono ricchi, ha detto, meno comprendono le necessità di chi lavora e i figli poi…viziatissimi! È sempre una fregatura il mondo del lavoro. Quasi tutti ne abbiamo preso una!

Ok ora andiamo a nanna perché domani è probabile Garcia ci contatti ancora per lavorare presto dato che si sfruttano le giornate di sole e si sfruttano i lavoratori a quanto pare. Oggi è arrivata la paga: 167$ per aver lavorato 12 ore la scorsa settimana avendo piovuto. Pazienza! Che pretendo! Andrà meglio questa settimana avendo lavorato così tanto ed essendoci pieno sole. Buona giornata gente!

P.s. Sapete perché io non voglio andare in Australia? Perché ho una paura folle di tutto ciò che è velenoso e in quanto ad animali pericolosi e velenosi direi che in Australia c’è un buon rifornimento, specialmente temo i ragni e i serpenti. Immaginate di lavorare nei campi e incappare in uno di questi? Con che coraggio continuo a lavorare come niente fosse? No! Non ho mai sentito attrazione per l’Australia per questo motivo e sinceramente preferisco starci lontano.

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