Nuova Zelanda

No trabalho

Eravamo tutti contenti stamattina vedendo il sole e sapendo che si lavorava alle 11..e invece😡.

Siamo arrivati alla piantagione che ci ha segnalato Garcia (a proposito, è brasilero) e c’era solo una ragazza facente parte del nostro gruppo, anche lei in attesa che arrivassero tutti. Invece non è arrivato nessuno e ha cominciato a piovere. Garcia si è scusato e ci ha detto che per oggi c’era giornata libera…tanta strada per nulla insomma.

La ragazza che c’era con noi si chiama Julia ed è neozelandese. Non pensavo ci fossero autoctoni che cercano il lavoro nei campi! Sembrava un po spaesata e non sapeva che fare. Le abbiamo detto che noi andavamo a pranzare e le conveniva anche a lei non stare al campo da sola che tanto non veniva nessuno. Ha chiesto il nostro numero nel caso cambiassero i progetti lavorativi. Alla fine lei è andata al McDonald e noi al ristorante indiano Smart India, quello che propone i menu di lavoro a 10$. Prima però ci siamo fermati da un meccanico perché l’auto faceva un po di fumo e odore dal cofano e abbiamo scoperto trattarsi di olio scarso e liquido del radiatore anch’esso scarso. C’era un indiano Sick a fare il mestiere ed è stato onesto,  ha fatto il lavoro subito e ci ha chiesto 50$…mica come quelli che ci avevano riparato il vetro che oltre a dover aspettare abbiamo pagato di più, per una cagata come un vetro scheggiato😬.

Io intanto ero rimasta in auto e Mattia era sceso per parlare con il meccanico indiano riguardo al problema. Dopodiché ha voluto provare l’auto e quindi sono andata a farmi un giro col Sick 😅. Semplicemente ha testato andasse tutto bene e durante il tragitto mi ha chiesto cosa facciamo in Nuova Zelanda, di dove siamo, insomma le solite domande, al che sono uscita col dire che siamo stati in India un anno fa e quindi ha voluto sapere dove e ha aggiunto che lui è del Punjub (l’avevo già capito dal turbante e dagli adesivi col simbolo delle spade Sick incollati ai tavoli dell’officina) e dice che è molto bella la zona dove abita ma purtroppo in mezzo alla bellezza c’è anche tanta povertà. Che uomo sensibile! Di solito l’argomento povertà tendono a schivarlo tutti, invece lui l’ha fatto presente.

Non si prova questa sensazione con molte persone, ma lo dicevo anche a Mattia, che spesso gli indiani emanano sicurezza. Senti di poterti fidare. È una sensazione a pelle più che razionale, ma ci è capitato in diverse occasioni, che dando fiducia agli indiani ci siamo trovati contenti. Voglio dire…non sono un tipo di popolo che tenta di fregarti, come quello italiano o altri e noi essendoci stati a contatto per 4 mesi lo possiamo ben dire!

E sapete cosa c’era proprio di fronte all’officina del Sick? Il tempio dei Sick, sissignori, con tanto di cupola dorata. Sembra fatto apposta vero?

Al ristorante indiano ci accoglie un ragazzo che ci ha già preso in simpatia, questi indiani invece sono del Gujarat, allora gli abbiamo detto che finalmente abbiamo trovato lavoro e lui era contento per noi, perché invece la volta precedente ci siamo un po sfogati dicendo che la faccenda lavoro non decollava. Quindi gli ho chiesto se per caso ci fosse opportunità in India di lavorare per chi ha il diploma informatico come Mattia. E anche lui ci ha segnalato una cosa che già sapevamo: a Bangalore è possibile essendo un po la Silicon Valley indiana. Mi sa che l’India non ci ha mai lasciato e noi non abbiamo mai lasciato lei…ovunque andiamo noi fraternizziamo sempre con gli indiani del posto…e abbiamo tanta nostalgia di India 👳.

Nel pomeriggio invece è uscito un bel sole e dopo aver pagato il bollo dell’auto in posta, che grazie a un’impiegata onesta abbiamo scoperto convenisse pagarlo per 2 mesi a 29$ e non per 6 mesi a 77$ perché a partire da luglio fino alla fine dell’anno ci costerà meno, siamo andati, io a passeggiare in spiaggia e Mattia è salito sul monte con tanto di pecorelle bianche sui prati scoscesi.

Non pensavo facesse così caldo e invece mi sono trovata a stare in canottiera perché camminando veloce era impossibile tenere la maglia dolcevita. E poi la brezza marina più il sole non fanno altro che bene alla pelle…colorandola per bene 😉.

Ottimo, qui sono le 19, tra poco ora di cena. Vi auguro buona giornata a voi che avete appena aperto gli occhi. Bacioniii😗

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