Nuova Zelanda

Si lavora…in casa

Continua a piovere e fa freddo…maledettamente freddo al mattino, tanto che vorresti andare in cucina per fare colazione avvolta tra le coperte. Piedi gelidi 😣. Ha piovuto tutto il giorno quindi niente kiwi da raccogliere. In compenso però ci siamo dedicati a lavoretti nostri sul web che comunque andavano fatti. Mattia ha migliorato il suo Cv in inglese, dato che la tipa a cui aveva chiesto aiuto gliel’aveva impostato stile lista della spesa, lui ha preferito dargli un tono più personale. Io invece…ho aperto un altro blog, sì mie cari, eccolo:

https://poemasdevidablog.wordpress.com

dove raccogliere i miei scritti a partire dal 2013 a oggi. Sono riflessioni personali, piuttosto poetiche alcune, ma che contengono tutto ciò che ho vissuto e dato che poesia e riflessione vanno di pari passo e di questi tempi se ne sente la mancanza, ho deciso di condividerle sul blog. Sono anche su Fb.

Chi lo dice che stando a casa non si combina nulla?

Abbiamo fatto la lavatrice e poi messo i vestiti in asciugatrice e Andrew, un tesoro come sempre, ha raccolto i nostri vestiti asciutti e ce li ha piegati. Le cose ancora umide le ha stese. Si comporta come fosse un padre e inoltre ci paga lui l’utilizzo di lavatrice e asciugatrice anche se gli diciamo che i soldi li abbiamo. Non se ne trovano molte di persone tanto gentili! Tra l’altro gli si è gonfiato un piede perché per ben sei mesi non ha più indossato scarpe, essendo quasi sempre un optional per chi vive qui, così dopo tutto questo tempo a usare ciabatte, tornando a indossare le scarpe un piede si è ribellato gonfiandosi e diventando rosso. Considerate che qui tantissime persone escono a piedi nudi, sia per andare al lavoro, che per andare in città,  per guidare, per andare nei negozi. È normale qui stare scalzi completamente, anche quando piove☔, l’ombrello è facoltativo.

Invece parlando dei kiwi: ci ha raccontato ieri il ragazzo milanese, che la prerogativa di vendita dei kiwi migliori è verso la Cina. Quelli di media qualità Europa e America e infine l’ultima segata restano in Nuova Zelanda, ovvero la qualità più scadente.  Non vi pare assurdo? Inoltre il kiwi giallo è uno strano incrocio a quanto pare, non esisteva in natura. Chi l’ha inventato ha creato proprio un business redditizio considerato quanto costa! Infatti se raccogli i kiwi gialli la paga è maggiore. Per ora sarebbe sufficiente poter raccogliere i kiwi verdi, dato che con questo tempo non è mai giornata adatta al lavoro. È un problema se ci pensate perché una persona che pensa di mettersi da parte qualche soldo e pagarsi le spese è fregata.

È sempre bene non credere troppo a chi dice che ci sarà tanto lavoro nelle piantagioni. Mai dimenticare di considerare il tempo ultra variabile del periodo invernale che impedisce la raccolta e ogni giorno di assenza mica pagano eh! Speriamo vivamente di trovare un lavoro più stabile, almeno che ci consenta di avere entrate monetarie regolari per continuare a viaggiare. Sennò ci tocca cambiare meta e non stare più qui…mica corriamo il rischio di restare senza soldi!

Bene, vedremo domani come sarà il tempo (anche se odora di pioggia questo cielo) è troppo imprevedibile. Vedi il sole al mattino senza nemmeno una nuvola e passati cinque minuti ecco un’acquazzone potente che dura una giornata. Non si può programmare nulla sul serio! Ma comunque l’importante è essere qui. Mi giungono notizie poco belle dall’Italia e credo che con questo andazzo non può andare che peggio. Siamo felici di non essere li, non fosse che ci mancano tanto le persone a cui vogliamo bene. Ma questo è il prezzo da pagare per chi fa il nostro tipo di vita. Mancherà sempre qualcosa o qualcuno.

Ora della nanna e già siamo nel letto. La sveglia è sempre alle 7. E pensare che le isole del Pacifico sono a breve distanza di volo da qui….dove farebbe più caldo anche…😬. Per ora ce le sogniamo ma non resteranno solo un sogno…😆. Siamo qui una volta nella vita e vogliamo visitare più posti possibili. Hasta luego!

P.s. Qui sulle strisce pedonali ti fanno passare! Se ti vedono che arrivi ma non sei ancora pronto ad attraversare, loro si fermano comunque. Basta che vedano che sei un pedone in direzione strisce pedonali. E pensare che in Italia sulle strisce sono state investire delle persone quando sarebbe un diritto sacrosanto poter avvelersi di esse per avere la precedenza sulle auto!

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