Nuova Zelanda

Devonport

Stamattina ho fatto il colloquio di cui ho parlato ieri. Era in una Spa Beauty Center in centro città e ho fatto il massaggio ayurvedico a una ragazza che lavora li, cosicché sulla base di quello decideranno se chiamarmi ancora o no. Non fanno promesse e io sono troppo disillusa per illudermi ancora una volta sul trovare un buon lavoro.

A parte questo abbiamo anche prenotato un nuovo ostello stavolta meno caro per poter alloggiare da lunedì per una settimana. Si chiama BK Hostel e resta qui vicino. L’unica pecca sarà la wifi che sarà ancora più cara. Lo trovo ingiusto questo sistema di farla pagare ovunque. Davvero Auckland a volte mi irrita in certe questioni.

Visto il bel sole siamo andati a visitare Devonport, quartiere marittimo distante 10 minuti di traghetto da Auckland city, costo a/r 12$. Stupendo! Villette stile inglese in mezzo al verde, tantissimi giardini, negozi per turisti (pacchiani), bar e ristoranti. Siamo saliti sulla collinetta chiamata North Head con una vista magnifica sul mare, antico luogo di ronde armate durante la guerra. Dato il bellissimo prato invitante della collina ci siamo sdraiati al sole, che qui è sempre molto forte, e davvero ce la siamo goduta.

Al ritorno ci siamo fermati in una pizzeria stile newyorkese  (abbi pietà) in cui la pizza era gigante ma per fortuna l’abbiamo presa margherita, il locale pieno con tanto di musica, dietro di noi un tavolo di americani che hanno avanzato quasi tutto e sono usciti e un altro seduto poco distante che ha preso la loro pizza avanzata e l’ha data a un povero barbone seduto fuori dal locale. Tipico atteggiamento americano quello di avanzare e buttare cibo nella spazzatura. Ma fortunatamente ci sono anche americani virtuosi.

Non mi stanco mai di dire quanta disperazione e miseria si respira nella città. A una certa ora c’è fissa una signora con un cartello in mano con su scritto che ha fame e intanto piange. Barboni Maori (quasi sempre sono Maori) seduti agli angoli delle strade con qualche straccio in una borsa, obesi e tristi. Davvero non pensavamo di trovarci davanti un tale sfacelo sociale dopo che i bianchi si sono impadroniti della terra dei Maori questi ultimi hanno perso veramente tutto. Ma stupisce anche vedere che spesso sono australiani in cerca di lavoro qui che sono seduti per strada a chiedere denaro. Permettetemi di dire che in ogni luogo in cui mette piede l’uomo bianco per conquistare porta sempre scompiglio insolubile e non solo civiltà.

E poi torno a dire che anche qui il lavoro scarseggia. Non so la vicina Australia tanto decantata, ma qui proprio è dura vedere qualche annuncio di lavoro, a meno che sia un tipo di lavoro che non osano fare i neozelandesi. C’è crisi anche qui tranne nel settore agricolo che li stai certo di trovar qualcosa da fare. Ma noi mica demordiamo. Se non ci si presentano occasioni qui in città opteremo per i campi che poi a me è sempre piaciuto questo tipo di lavoro😊🌱.

Inoltre ho cercato una scuola che insegna danza indiana e ne ho trovate varie. Una sola però mi ha detto che cercano insegnanti e che dopo il corso potrei lavorare li con loro. Domenica prossima ho la prima lezione di prova e, ovviamente se mi prendono a lavorare nella Spa, potrò permettermi di pagare il corso. Mi piacerebbe molto insegnare danza. Anche se a me basterebbe far parte di una compagnia di ballo, sarebbe già una soddisfazione.

Insomma entro i 40 anni mi sono prefissata un po di obiettivi che spero di raggiungere.

E intanto papà mi scrive che se non dovesse andarci bene possiamo tranquillamente tornare in Italia…tornare? Veramente non siamo partiti con l’intenzione di arrenderci. Le difficoltà ci sono ma è normale. Se una persona abbandona le speranze è fottuta  (scusate la spontaneità). A papà ho detto che NON torniamo affatto. Anzi fateci gli auguri perché qui mo avemo de lavorà. 😃

Ora vi abbraccio e vi saluto anche perché è qualche giorno che tra cervicale, mal di schiena e da oggi (colpa di una banana mangiata di fretta) pure un po di reflusso. A domani…👋💋

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3 thoughts on “Devonport

  1. Ciao Laura! Sono Angelo Bozzoni!
    Vi auguro buona fortuna! Complimenti per la grinta e per la voglia di fare che avete.
    Anche l’idea del blog è interessante. Cercherò di tenermi aggiornato.
    A presto!

    Mi piace

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