Portogallo

Algarve e Lisbona

Ho deciso di fare un’esperienza di campo-lavoro (Woofing) dal 2 al 18 giugno 2014 in questo magnifico posto: quintavicentina.com.
Perchè? Innanzitutto perchè partire da sola con solo biglietto d’andata è più unico che raro, specialmente dato dal fatto che in famiglia i litigi erano quotidiani, poi per dimostrare a me stessa quanto valgo e poi non da meno, per stare un pò da sola a riflettere sul mio futuro.


L’esperienza consisteva nel lavorare 5 ore al giorno facendo lavori di giardinaggio in cambio di vitto e alloggio e il restante tempo avevo a disposizione la bici per andare in paese (10km da lì) oppure i proprietari mi portavano loro in auto e andavamo a fare merenda presso la loro gelateria. Il loro gelato è privo di conservanti o sostanze chimiche come siamo solitamente abituati. Il paese era Aljezur, poco distante dal mare, piccolo paesino di 5000 abitanti incastonato tra le colline. Nel fine settimana dato che avevo il tempo libro a disposizione i proprietari mi portavano al mare: Monte Clerigo e Arrifana, posti magnifici dove l’oceano rivela tutta la sua forza.
Il bello del Portogallo è che costa poco oltre a essere stupendo (almeno la parte che ho visto io) infatti con soli 5€ mangiavi una zuppa di pesce di tutto rispetto, oppure 8€ il baccalà con l’uovo e l’insalata. Il baccalà è tipico del Portogallo dunque lo trovate dappertutto. I dolci poi…
Comunque la tenuta dei proprietari nonchè miei amici era favolosa, immersa nel verde, lontano dai rumori si vedeva il mare. Gli unici rumori erano le raganelle di notte e gli uccellini di giorno oltre che il vento che frusciava tra i legnetti del tetto. Tutto una meraviglia, specialmente le persone che ho incontrato: Lorella e Loris i proprietari e la madre di Lorella, Marisa, una signora sempre premurosa anch’essa e molto spiritosa. C’erano anche gli animali: 3 cani adorabili e 3 gatti sospettosi e diffidenti. Poco distante si era formato un laghetto creato dalle piogge se ne vedevano tanti in zona. Il clima nel periodo in cui io ero là era di 20° di giorno e 13° di notte, si stava benissimo e il turismo non era ancora iniziato. Diciamo che la zona è più adatta per un turismo responsabile e tranquillo perchè non c’è movida nei dintorni ma meglio cosi sennò il luogo perde tutto il suo incanto ed è opportuno che invece si conservi perchè è una sua caratteristica peculiare. Per arrivare bisogna prendere il volo dall’Italia per Lisbona (nel mio caso Malpensa) dura 2 ore e 15 e mi è costato 100€, mentre il ritorno 68€. Prezzi abbordabilissimi comunque.

Lisbona l’ho visitata col mio ragazzo Mattia che è venuto a prendermi il 18 e siamo rimasti nella capitale fino al 23 ed è stata una piacevole scoperta. Lisbona è leggermente più cara, moderna e antica, nostalgica e malinconica, soprendentemente pulita (appena finiscono i bagordi notturni subentrano prontamente gli spazzini). Siamo alloggiati alla Pensao Globo, proprio in centro per soli 20€ a testa al giorno. Ci siamo trovati benissimo! Dato che è molto conveniente abbiamo acquistato la Lisbona card della durata di 72 ore (si può scegliere a seconda di quanto si permane) del costo di 40€ a testa. Comprendeva quasi tutti i musei oltre che varie attrazioni, negozi e ristoranti. Alcuni musei avevano lo sconto altri erano del tutto gratis usando la card. Ovviamente visto che siamo rimasti pochi giorni non abbiamo potuto visitarli tutti, ma vi elenco quelli in cui siamo stati e che ci sono piaciuti:
Museu Nacional do Traje: museo con una vasta collezione di abiti di ogni epoca.
Padrao dos Descobrimientos: il monumento della scoperta visibile nel quartiere di Belem, un’opera d’arte di maestosità e particolarità, direttamente sul fiume Tejo.
Panteao Nacional: il Pantheon nazionale in cui sono sepolte le maggiori personalità del Portogallo tra cui la famosa Amalia Rodrigues la regina del Fado.
Torre de Belem: famosissima e imperdibile, anch’essa costruita sul fiume, preparatevi a una lunga coda di gente e a molto vento, comunque bella e interessante.
Mosterio dos Jeronimos: monastero suggestivo immenso e dai decori sublimi.
Museu Nacional dos Coches: museo di carrozze nobili e veramente opulente.
Museu Dr. Anastacio Goncalves: casa museo di questo famoso artista, interessante ma non eccezionale.
Fundação Amalia Rodrigues: ovvero la casa in cui visse per molti anni la cantante di Fado molto amata e apprezzata in tutto il mondo. Nella casa si conservano ancora i suoi vestiti di scena, i suoi trucchi e profumi, tutto è rimasto come lei l’aveva lasciato. Veramente bella e commuovente, superbi poi i dipinti e ritratti appesi al muro nonchè le tantissime fotografie.
Ponte Vasco da Gama: famoso per la Statua del Cristo fatta edificare quando il Portogallo ha rifiutato di entrare nella seconda guerra mondiale,
Cattedrale Gotica con annesso chiostro e museo delle ricchezze clericali,
Igreja do Carmo, suggestiva, a causa di un incedio e di un crollo sono rimasti solo gli interni e tutto è a cielo aperto,
i vari Miradouro della città, sparsi un pò ovunque, sono punti panoramici davvero belli,
Elevador Santa Justa: un ascensore che vi permette di vedere la città dal punto più alto.
Consiglio vivamente di comprare la card perchè potrete usufruire anche di tutti i trasporti gratuitamente.
Consiglio:quando sarete nel quartiere di Belem non potete non far tappa alla famosa e prestigiosa Pasteleria de Belem in cui assaggiare (e riassaggiare) i pregiati Pasteis de Belem, dolcetti di sfoglia ripieni di crema, un vero gioiellino culinario di cui la ricetta è tenuta segreta ovviamente. Li potrete trovare ovunque in Portogallo ma alla Pasteleria ve li servono caldi e preparatevi a fare la coda se pensate di andarci nel fine settimana, meglio un giorno feriale. Costano di più che altrove ma faccio senza dirvelo no? Solo che la signora delle pulizie della Pensao ci disse che sono migliori quelli delle panetterie perchè durano qualche giorno mentre quelli di Belem il giorno dopo sono stladessu (come diciamo noi in dialetto) ovvero si afflosciano e perdono croccantezza.
Per muovervi consigliatissima la metro perchè è puntuale e passa ogni pochi minuti, quasi mai affollata e vi porta veramente in ogni angolo della città. I famosi tram portoghesi invece costano di più e sono gremiti di gente. Noi ci siamo limitati a fargli una foto che almeno quella non costa niente.
Incontrerete parecchie chiese lungo il vostro cammino e ovviamente il consiglio è di entrare perchè meritano tutte, senza fare nomi. Noi abbiamo visto quella di Sao Vicente, Sao Roque, S.Antonio, bellissima con piccola cripta. Si dice che qui vi nacque il Santo.
Abbiamo visitato un giardino botanico trovato per caso per strada, sono quelle cose che non programmi ma che ti lasciano soddisfatto, è li che abbiamo degustato i pasteis lasciando le briciole a un piccione insistente che si avvicinava alla panchina. Per soli 2€ visitate un bellissimo parco proprio nel centro di Belem.
I quartieri di Lisbona da non perdere sono:
Alfama: molto gitano e decadente, non vi lascerà entusiasti anche perchè fino a una certa ora ok ma quando cala la sera meglio evitare.
Bairro Alto: pieno di ristorantini e bar, viuzze strette e ombrose, molto bello per passeggiare,
Baixa, Chiado e Belem, ciascuno con una propria caratteristica e statua al centro. I negozi extra lusso si succedono a poveri barboni riversi per strada oltre che qualche zingara insistente, ma questi purtroppo sono i contrasti della città.
Mentre eravano a Lisbona abbiamo preso il bus che in un’ora e mezza ci ha portato a Fatima ed è stata una meravigliosa esperienza. Consigliatissima anche per chi è scettico. C’era poca gente perchè non vi erano eventi particolari. La piazza è immensa e la chiesa è suggestiva con le tre tombe dei pastorelli e la statua famosa in tutto il mondo della Madonna di Fatima. Intorno c’è un bel giardino e immancabilmente i negozietti di souvenir.
Locali dove mangiare che consiglio vivamente:
per l’Algarve,
Pizza Pazza a Pedralva, proprietario italiano che vi saprà intrattenere coi suoi racconti di giovenù, posto spartano ma veramente familiare, mi hanno raccontato che ci andò a mangiare la pizza il principe William,
Pizzaria Vicentina, posticino piccolo ma con un’ottima cucina genuina e tipica. Buonissima la zuppa di pesce.
Snack bar A Rede che si trova a Monte Clerigo in cui ho mangiato un baccalà con l’uovo squisito.
A Petisqueira, si trova a Lagos, cittadina sul mare non troppo interessante, piena di negozi e con molta storia alle spalle. In questo posto si mangiano tapas portoghesi che a differenza di quelle spagnole hanno porzioni maggiori e prezzi onesti.
A Lisbona,
Adega do Teixeira, appena entrati arriva l’uragano del proprietario che vi consiglia lui cosa mangiare e noi ci siamo trovati bene, con risotto ai frutti di mare doppia porzione, pesce S.Pietro impanato finemente e poi per finire ciliege…sì le trovate dovunque a Lisbona anche per strada vendono la sangrìa di ciliege e ci sono banchetti che vendono i frutti in moltissime strade. Comunque questo posto è molto elegante e si trova proprio in parte alla Pensao Globo.
Tamarind, ristorante indiano trovato per caso ma veramente ottimo sia come cortesia che come qualità e non di meno il prezzo! L’antipasto lo offrono loro e la piccantezza non è esagerata in nessun piatto.
Quinoa,un bar ristorante bio con colazioni particolari e piatti raffinati. La domenica c’è il buffet e hanno vari tipi di pane anche senza glutine. Direi che qui i prezzi sono più alti. Però veramente vale provarlo.
Acquisti per casa:
a chi piace il cioccolato raffinato c’è la Chocolataria Equador in cui confezionano cioccolata di vari gusti, sempre molto azzeccati ad esempio con il ripieno al caramello, ripieno ai fichi, al limone, al whisky, alla ciliegia, al vino Porto. Direi buonissima la cioccolata peccato che costa cara.
Le marmellate: violetta e mirtillo, lampone e rose, pere e fichi ecc. sono golosissime e non troppo costose.
Il flor del sal, sarebbe il sale appena estratto e grezzo, venduto nelle confezioni di sughero, molto utilizzato nei souvenir in Portogallo. Vedrete parecchie sugherete specialmente nella zona dell’Algarve e i prodotti derivati dal sughero come borse, cappelli, portafogli, penne, orecchini, collane, bracciali ecc. Costa parecchio dunque occhio a dove lo comprate, meglio varare un pò di negozi prima dell’acquisto.
Quadretti fatti all’acquarello con scorci tipici di Lisbona, alcuni un pò costosi mentre altri li vendoni i artisti di strada a prezzi contenuti.
Le ceramiche finemente lavorate di qualunque prezzo, comunque davvero belle.

I galletti dipinti a mano. La leggenda narra cosi:
lusomondo-italia.it/Portogallo/Gallo.html

Ecco spero di aver scritto tutto, se ci fossero curiosità o domande non esitate a scrivere, sebbene su internet trovate davvero tutto. Consiglio a tutti comunque di provare l’esperienza del campo-lavoro, oltre che non spendere vedrete posti magnifici, ci guadagnerete in salute e in esperienza. E poi perchè no, potrebbe essere il punto di partenza per visitare altri posti!
Boa Viagem.
Em breve!

 

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