Italia

Favignana (Isole Egadi)

Quest’isola fa parte delle Egadi, piccole isolette al largo della Sicilia, tra cui vi sono Marettimo, Levanzo e Mozia. Sono piccole perle da scoprire.
Noi siamo andati dall’ 1 all’ 11 luglio 2011 partenza Bergamo-Trapani, anche se in realtà abbiamo dovuto fare scalo a Palermo perchè in quel periodo c’era il problema della Libia e quindi l’aeroporto di Trapani non effetuava voli civili. Non c’è stato nessun problema comunque, abbiamo noleggiato una navetta da Palermo a Trapani utilizzando il servizio della http://www.toptransfert.it/ al costo di 24.50€ a persona, impeccabile il servizio e la gentilezza e non da meno la puntualità.


Arrivati a Trapani, in un’oretta circa, prendiamo il traghetto che ci porta a Favignana a 39€ in due.
Favignana è un’isoletta piccolina: lunga 9 e larga 3, noi abbiamo deciso di girarla in bici, i noleggi sono molti e la si noleggia sul posto. Noi ne avevamo uno proprio vicino all’hotel in cui alloggiavamo di cui ora parlo.
L’hotel Bouganville http://www.albergobouganville.it/ era davvero carino. Abbiamo scelto la mezza pensione e di certo il cibo non manca. Costo 55€ a testa. Ogni tipo di specialità di pesce e di pasta, tutte le mattine la colazione era composta da brioche ripiene di crema al limone oppure torte stile cheesecake davvero formidabili. Da provare la pasta al pesto trapanese con pomodoro, mandorle tritate, basilico, aglio, pecorino e una spruzzata di pepe, se volete in internet c’è la ricetta. Comunque davvero consigliatissimo questo hotel, inoltre non è proprio vicino al porto, quindi resta tranquillo e dalle finestre vedrete il mare.
Parliamo appunto del mare:sublime!
Le spiagge sono: Cala Rossa, un vero Paradiso caraibico con acqua bassa e davvero cristallina,
Cala Azzurra, con spiaggia di sabbia, sono tutte piuttosto rocciose perchè il mare si è mamgiato le spiagge pian piano. Consigliate le scarpette contro gli scogli.
Lido Burrone, un  Paradiso.
Noi ci siamo fermati in queste, le altre non le abbiamo viste ma ce ne sono tantissime, girando le troverete, non tutte sono subito raggiungibili, le strade da percorrere sono sterrate e sabbiose, quindi munitevi di pazienza e di acqua da bere.
Poi so che ci sono i giardini ipogei da vedere, noi purtroppo non siamo andati, il castello di Santa Caterina, dovrete inerpicarvi molto su una stradina in salita per vedere un rudere lasciato alle intemperie e quindi non avrete niente da vedere, potrete visitare la tonnara, giu al porto, che diede lavoro a moltissime persone, ormai chiusa, vi mostra come si svolgeva la pesca del tonno (poverino) e tutte le fasi di lavorazione.
Gite:
siamo andati a visitare Levanzo e Marettimo, piccoli scrigni raggiungibili con una bella gita in barca. Sono piccole isole che ospitano casette azzurre e bianche, molto tranquille e con poche spiagge, molte senza spiaggia di sabbia ma rocciosa. Interessante la grotta del Genovese a Levanzo. Una grotta che ospita dipinti rupestri molto ben tenuti.
L’isola più interessante in assoluto è stata Mozia. L’isola fu un’antica città fenicia, troverete parecchia archeologia che pare essere li da ieri tanto è ben tenuta. La guida, Virginia Aloisi, è davvero un mentore perfetto e vi farà apprezzare l’isola non solo nella sua parte storica, ma anche nella parte umana, da siciliana doc vi reciterà delle poesie e vi farà ascoltare il suono un pò pizzicante del marranzano, strumento tipico siciliano. Godrete una granita al mirto favolosa e ammirerete l’intensa vegetazione dell’isola, rimarrete estasiati da tanta bellezza. Sull’isola è presente un museo con reperti fenici molto ben tenuti e davvero vari.E’ un’isola che non tutti conoscono, il tratto di mare per arrivare è particolarmente basso e pieno di scogli, nella Riserva dello Stagnone, la nostra gita prevedeva pranzo a bordo e visita alle saline di Marsala in cui abbiamo acquistato il famoso sale di Mothia, che si trova anche da noi in negozi biologici.
Il tratto di mare di fronte a Mozia è curioso. Pare uno stagno, con molte poseidonie, l’acqua è bassa e molto calda, sotto il mare si sviluppa una strada usata dai fenici quando all’epoca il mare non l’aveva ancora ricoperta. Tutt’ora ci sono momenti di bassa marea in cui la strada torna visibile.
Noi le gite le prenotammo con un’agenzia di Favignana, però i pescatori del porto, ci dissero che per lo stesso prezzo ci avrebbero portato loro e avremmo deciso noi le modalità, peccato perchè avremmo contribuito maggiormente al benessere degli abitanti se fossimo andati con loro piuttosto che con l’agenzia. Moltissimi sono i pescatori che offrono le gite quindi non mi sento di consigliare come effettuarle. Starà a voi informarvi come più vi piace. Ad esempio noi abbiamo dedicato a Levanzo una giornata e anche a Marettimo e Mozia. Alcuni invece vi fanno fare in una giornata entrambe, vivendole meno intensamente però. Sono previste soste per fare il bagno, presso grotte meravigliose (meduse permettendo) col mare blu intenso, per Mozia invece a quanto ho capito serve un’imbarcazione particolare dunque i pescatori non vi possono portare.
Insomma le cose da fare ci sono. Una settimana forse è poca, dipende da come volete programmarla. Delle Egadi, Favignana è la più grande e a mio modesto parere la più bella, sebbene le altre abbiano ancora più tranquillità perchè più piccole e non molto frequentate per soggiornare, sebbene credo ne valga la pena, più che altro per godersele appieno.
Spero vi sia utile questo resoconto di viaggio, come sempre per domande, scrivete.
Buone Vacanze!

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