Spagna

Barcellona

La terra di Gaudì e dell’arte bizzarra ma piena di fascino. Ci siamo stati 5 giorni direi sufficienti per godercela al meglio.

Abbiamo prenotato tramite Airbnb una stanza presso un’appartamento privato di una ragazza vietnamita in cui avevamo la nostra camera e il bagno in comune con lei. Direi scelta azzeccata perché ci è costato 18€ al giorno in due. Ottimo affare specialmente perché solo a 2 minuti dalla metro che in poche fermate conduceva in centro.

Ci siamo subito lasciati affascinare dalla mitica Rambla colma di gente che passeggia e di localini che la costeggiano. Passeggiando su questa via troverete a lato il mercato della Boquerìa un mercato sempre aperto che vende di tutto. Noi ci rinfrescavamo con i succhi di frutta freschi che vendono ogni giorno su ogni banco del mercato. In alternativa ricche macedonie di ogni tipo. Il mio consiglio è di non fermarvi al primo banco ma controllatene altri perché hanno prezzi differenti. Perché ho detto rinfrescarci? Perché gia in tarda mattinata c’erano 18° e si stava benissimo senza felpa e giubbino la temperatura era veramente piacevole. Sotto i passaggi delle metro invece la temperatura si alza notevolmente. Dunque evitate di vestirvi troppo. A proposito la metro è puntuale e ben servita. Inoltre noi abbiamo optato per la card HolaBCN perché con 20€ abbiamo utilizzato sia la metro che il treno senza pagare altri soldi. E credetemi per muovervi a Barcellona vi serviranno quotidianamente i mezzi pubblici.

Cosa visitare:

come sapete c’è l’opzione della Barcellona Card che vi offre un’ampia gamma di musei gratis o a prezzo ridotto ma dato che abbiamo ritenuto la maggior parte dei quali di scarso interesse oltre che poco quotati su Tripadvisor abbiamo pensato di non acquistare questa card. Noi abbiamo fatto cosi…

Sagrada Familia che è il luogo più incantevole in assoluto con i suoi giochi di luci, di altezze e di profondità. Costo 15€.

Casa Amattler abbiamo comprato un biglietto che comprendeva anche Casa Lleo Morera al costo di 21€ piuttosto che 24€ se comprate i biglietti separatamente. Tengo a precisare che essendo la famiglia Amattler proprietaria di una fabbrica di cioccolata avrete pure una degustazione di questa nel bar sottostante compresa nel prezzo del biglietto oltre che un piccolo negozietto dove poter degustare vari tipi di cioccolata e comprarne se vorrete. In entrambe le case avrete una guida che vi accompagna.

Le case sono molto belle riccamente arredata Casa Amattler mentre Casa Lleo non ha arredi ma offre intarsi e ceramiche alle pareti di grande pregio. Consigliata la visita. Queste case sono meno conosciute pertanto meno turistiche ma davvero meritevoli. Noi abbiamo optato per la visita a queste piuttosto che visitare La Pedrera (semplice condominio) e Battlò in quanto molto costose (tipo 20€ l’una) e senza presentare arredi particolari all’interno. Inoltre abbiamo ascoltato i commenti di Tripadvisor che molti appunto non erano cosi entusiasti. Insomma decidete voi però considerando anche di non tradire le vostre aspettative.

Parc Guell l’abbiamo visitato interamente sebbene non siamo entrati nell’area a pagamento (7€) abbiamo comunque potuto vederla dall’alto. Merita certamente la serpentina di panchine in ceramica ma non è giustificato il prezzo. Nel complesso il parco è davvero bello e presenta giochi bizzarri tra le colonne di pietra che sorreggono un ponticello panoramico.

Palau Guell un’antica proprietà lussuosa in cui perdersi ammirando i giochi di forme e i soffitti incastonati di intarsi e pietre preziose. Un capolavoro di genio e al contempo di modernità per l’epoca. Davvero notevole il buon gusto e l’arte che vi si respirano. Costo 12€ e saranno spesi benissimo. Inoltre compresa c’è l’audioguida.

Museo di storia catalana nel quartiere di Montjuic che è gratuito il sabato a partire dalle ore 15.

Già la struttura si presenta maestosa all’esterno con questa enorme fontana che in realtà sono tante che formano poi cascatelle giocose. Dovrete salire parecchi gradini ma non demordete…ci sono anche le scale mobili! Il museo presenta vari stili dal Medioevo fino all’arte Contemporanea e davvero si apprezzano i mosaici, gli affreschi che paiono fatti da poco, i visi naturali delle persone che esprimono sentimenti o di gioia o di tristezza, raccontano la vita quei quadri e inoltre è presente pure un’opera di Picasso (altro museo che abbiamo scelto di non visitare in quanto abbiamo letto non vi siano raccolte le sue opere più importanti).

Chiese ce ne sono tantissime. Noi abbiamo visitato:

Basilica de la Mercè in cui abbiamo partecipato alle messa del sabato in catalano davvero molto suggestiva con una splendida statua della Madonna col Bambino.

Santa Maria del Pi antica anch’essa molto gotica possiede anche una piccola collezione di oggetti religiosi e al di fuori c’è un piccolo giardino. Si pagano 4€ per entrare. In molti scrivono che non ne vale la pena io invece mi sento di consigliarla. Il giorno in cui l’abbiamo visitata c’era pure un mercatino di prodotti locali davanti alla piazza.

Cattedrale di Barcellona gotico antico con ricchi decori e bellissime statue. Lavorazioni finissime davvero ammirevoli. Noi siamo stati per lungo tempo seduti a meditare e ammirare la bellezza di questa opera d’arte. Si può visitare interamente al prezzo di 7€ oppure fate come noi e alle 17.45 apre per le visite gratuite nonché per le messe. Di fronte alla piazza ci sono i mercatini di Natale.

Parc de Ciutatella un parco grazioso pieno di colombi e pappagallini verdi che allietano cantando continuamente, una fontana centrale davvero nobile piena di gabbiani che si sono scordati del mare, grandi viali per passeggiare. Per una sosta dopo il caos della città è consigliato.

Barceloneta ovvero il quartiere del mare dove passeggiare ammirando una spiaggia quasi deserta con l’acqua calma e trasparente peccato non sia stagione per i bagni, dove molte persone fanno attività fisica e il tempo pare fermarsi. Ci sono molti localini ma vi consiglio di puntare su altro dato che quelli fronte spiaggia hanno prezzi elevati.

Porto di Barcellona dove c’è la statua di Colombo che punta il dito verso il mare e c’è pieno di gabbiani urlanti e paciocconi che vi terranno compagnia. C’è anche un grande magazzino proprio fronte porto. Se volete fare acquisti con la visuale del mare dai vetri è una buona idea.

Barrio Gotico un quartiere famoso d’eccellenza architettonica che nei suoi viali vi si specchia l’ombra dei secoli nelle sue viuzze strette vi immaginate chissà quante storie che vi sono passate.

Ciutat Vella anch’essa antica in cui vi è una piazza con al centro una bella fontana e tutt’attorno ristorantini che propongono soprattutto pesce.

Dove mangiare e cosa:

non vogliamo consigliarvi luoghi nome per nome solo far presente alcuni posti dove abbiamo mangiato o bevuto molto bene a prezzi modici.

Ristorante Port Vell che si trova nella Barceloneta quasi di fronte al mare. Abbiamo mangiato una paella squisita e pesciolini fritti. L’ambiente sa molto di porto come stile d’arredo ed è molto accogliente.

Margarita Blue è un cocktail bar stile messicano che davvero vi stupirà coi suoi colori, i giochi di specchi e di luce colorata. Abbiamo preso due cocktail analcolici davvero squisiti.

Per le colazioni invece sbizzarritevi nei cafè che troverete per strada. Noi avevamo provato il Cappuccino cafè ma ve lo sconsiglio essendo prezzi altissimi (una semplice tisana più di 3€). Ci sono molte fornerie semplicissime che offrono la stessa qualità ottima a minor prezzo.

Per i pranzi e le cene invece esistono pure dei luoghi che propongono menu a prezzo fisso come il FresCo ovvero buffet libero compreso di tutto pure bevande calde e fredde. Non è una specialità però per 12€ e avete fame può andare bene soprattutto se amate cous cous, germogli di soia, hummus di ceci e cose simili.

Oppure l’Inspruck che è una tavola calda in cui propongono tipo i pranzi di lavoro a meno di 10€ ma si mangia davvero bene e abbondante.

Insomma c’è l’imbarazzo della scelta tutto dipende dai vostri gusti e dal portafoglio. Ovunque si può mangiare bene.

Per una merenda o se non avete molta fame potete accontentarvi di Bar Piadina Princesa un piccolo localino gestito da un italiano che fa proprio angolo. Prezzi ottimi e pure le piadine davvero speciali.

Invece per soddisfare la golosità ecco che non potete fare a meno di provare churros y chocolate caliente. Ne trovate varie di churrerie ma sappiate che non tutte fanno churros freschi sempre (il churro è pastella fritta deliziosa da intingere nel cioccolato) ma alcuni posti non fanno tutto in modo casalino. Quella che abbiamo provato noi invece faceva tutto giornalmente. Si chiama Churreria Granja Ruz e vi accoglierà una signora molto materna e gentile.

Come dolci a Barcellona da provare c’è il torrone (varietà infinita di tipi) i fartons (qui più conosciuti come fluta) ovvero flauti di brioche colmi di crema o cioccolata anch’essi consigliatissimi intinti nella cioccolata, la crema catalana un must di questi posti.

Come salato invece consigliati i salumi specialmente il Pata Negra uno dei più pregiati e costosi ottimo souvenir da portare in valigia e poi i formaggi specialmente quelli di capra e pecoa talvolta speziati con rosmarino o peperoncino. Li trovate un po’ in tutti i negozi di prodotti tipici, solo occhio alla differenza tra i prezzi.

Per il resto godetevi il relax e il tepore di questa città, la sua movida prorompente, le sue strade antiche e nuove e il ritmo cadenzato dal tempo che qui pare non esistere perché cala più tardi anche il sole.

Buena Vida!

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