Spagna

Valencia

Siamo appena tornati da 5 splendidi giorni a Valencia. Offro qualche spunto per chi fosse interessato a visitare questa preziosa città che si svela a poco a poco.
Valencia si trova in Catalogna nel nord della Spagna, poco distante dal mar Mediterraneo (dal centro città 20 minuti di metro)ha da offrirvi sia l’antico che il moderno (vedesi la famosa Città delle Scienze).


Noi abbiamo prenotato il volo da Bergamo e ci è costato un poco,perchè non abbiamo prenotato molto in anticipo,dunque a testa erano 90€ sonanti,ma se prenotate per tempo riuscite davvero a risparmiare.una mia cugina ci è andata con soli 16€ a/r dunque fate voi!
abbiamo alloggiato all’Hospederia del Pilar,un’ostello molto carino ed economico (solo 18€ a testa per dormire)situato in Plaza Mercat,nella Ciutat Vella,in pratica vicino ai più importanti monumenti storici.
L’appartamento è pulito,piccolo naturalmente e comunque trovate la nostra ed altre recensioni su Booking.
Ci cambiavano la biancheria da bagno ogni giorno,ci fornivano le saponette e i mini shampoo e bagnoschiuma. Tutto pulito e ordinato per il prezzo che abbiamo pagato direi più che buono!
Per spostarvi avrete tutto abbastanza vicino e poi tutte le stradine portano in centro inevitabilmente.Vi inoltrate nelle piccole Calle e trovate tutto. Noi all’inizio macinavamo Km perchè non avevamo ancora ben capito come era organizzata Valencia, ma dopo 2 giorni ci gestivamo a meraviglia,anche con l’aiuto di una mappa fornitaci dall’ufficio informazioni dell’aeroporto,sebbene non fosse la mappa più chiara che avessi visto,comunque è gratis,per chi come noi ha prenotato la Valencia Card che posso affermare con decisione che Sì CONVIENE! Solo 9€ e avevamo dentro tutti i musei municipali gratis, più importanti sconti sui restanti musei,sui trasporti,sui ristoranti,terme,casinò. Se avessimo comprato la card a 13€ avremmo avuto gratis pure tutti i trasporti su bus e metro,comunque facciate sappiate che conviene.
Su ciò che c’è da vedere vi invito a visitare Tripadvisor,non mi permetto di dare consigli perchè non tutti abbiamo gli stessi gusti,ma senz’altro segnalo: Museo della Città, Lonja de la Seda, Museo della Ceramica, Casa Museo di Concha Piquer (attrice e cantante valenciana molto famosa), Casa Museo Blasco Ibañez (pittore) che si trova sul lungomare e per arrivarci vi consiglio la metro che in 20 minuti siete al mare, Casa Museo Benlliure (pittore),Museo Belle Arti che peraltro è gratis sempre, Giardino Botanico, Cattedrale+Miguelete, Chiesa de la Virgen de los Desamparados (degli abbandonati)la cui Plaza de la Virgen è bellissima, Chiese in genere perchè tutte meritano (noi abbiamo anche seguito una messa) passeggiata nei giardini del Turia,l’antico letto del fiume ora adibito a parco in cui potete riposare,correre,andare in bici.a proposito di bici,nella città troverete postazioni di nolo bici ma dovrete essere in possesso di un’apposita card che di solito hanno solo i residenti perchè il turista per il tempo di permanenza che effettua non gli conviene, dunque talvolta troverete dei ragazzi che girano in bici e ogni tanto vi fermano per chiedervi se volete noleggiarla tutto il giorno a soli 12€ a testa e poi riconsegnarla in qualsiasi punto della città vi trovate.loro girano per la Calle per farsi conoscere perchè le stradine sono talmente tante che sarà improbabile sennò trovare da soli il loro negozio. A noi non è servita comunque perchè abbiamo usato la metro dall’aeroporto fino al centro, all’arrivo,poi per andare al mare e infine per tornare in aeroporto.il bus l’abbiamo usato solo per andare a visitare la Città delle Scienze, che peraltro se non siete veri appassionati vi consiglio di tenere gli 8€ del museo delle Scienze in tasca, io mi sono un pò annoiata ad esempio,la maggior parte è entusiasta. Se poi volete visitare l’intero complesso ovviamente costa di più,ma personalmente mi dispiaceva visitare l’oceanografo in cui sono rinchiusi quei poveri pesci che dovrebbero invece stare nel loro ambiente. Comunque ognuno la pensa come vuole. L’architettura è senz’altro particolare(dire bella è troppo)ideata dall’architetto Calatrava, ospita appunto l’oceanografo,il museo delle scienze, il palazzo della regina sofia in cui c’è il teatro, il planetario in cui proiettano film in 3D.
Parliamo ora del cibo:la paella è il piatto imperante, la trovate di tutti i tipi, persino d’asporto, c’è nera,gialla e rossa a seconda di come è condita, i prezzi sono ragionevoli (specialmente se vi allontanate dal centro o dalle piazze più importanti)altrimenti se come me siete vegetariani vi consiglio vivamente il ristorante vegetariano THE NATURE con cucina cinese,giapponese, coreana, vietnamita e europea Abbiamo mangiato abbondante e di qualità. C’è il menu alla carta altrimenti (come abbiamo fatto noi)potete servirvi al ricco buffet,con soli 7.50€ mangiate a volontà in un ambiente con musica zen e la cordialità dei proprietari asiatici.
Ce ne sono parecchi sparsi qua e là di ristoranti vegetariani,non tutti vicini al centro però.
per quanto ci riguarda si mangia bene un pò dovunque,ciò che cambia è il prezzo.
Inutile vi elenchi i luoghi migliori, per questo c’è Tripadvisor e poi è molto personale il giudizio.
Di certo mi permetto di segnalare le ottime panetterie-pasticcerie sparse per la città in cui gustare prodotti gustosissimi a poco prezzo,hanno veramente di tutto,cose mai viste e spesso nel prezzo del panino è inclusa la bibita. Da provare i famosi fartons con horchata (sarebbero dei bignè lunghi da intingere nell’ orzata)oppure passare a golosità più forti come le napoletane con crema o i flauti al cioccolato, vabè basta sennò mi viene fame.
Una chicca invece credo poco conosciuta e che qui in Italia ci manca è un negozietto di frutta e verdura bio, in cui fare colazione o pranzo con delle empanadas di verdura mista accompagnata da un frullato misto frutta (decidete voi le accoppiate di frutta che preferite)con frutta bio frullata al momento, senza zucchero, un idillio veramente Il negozio si chiama PUNT DE SABOR e la frutta e verdura sono costantemente “innaffiati”da appositi getti di acqua nebulizzata, su una foglia di lattuga c’era persino una lumachina, più bio di cosi! Si forniscono di prodotti dell’orto.
Se invece preferite cucinare voi,andate al Mercat,trovate ogni ben di Dio. Frutta secca di ogni tipo e colore, frullati freschi, frutta e verdura mai viste da noi, ma veramente saporite (io mi facevo colazione coi fichi che erano dolcissimi e morbidi e la frutta secca)ogni specie di pesce e carne (per chi è amante)oppure i banchi di forneria anche li e i banchi di sottoli e sottoaceti. Insomma veramente di tutto potrete trovare.
Valencia si fa scoprire piano piano, i suoi monumenti più importanti sono all’interno, vi appariranno magari percorrendo le stradine più impensate, ha molto da offrirvi e anche a ottimi prezzi, potremmo anche noi in Italia rivalutare di più il turismo, conservando meglio i luoghi importanti invece che farli crollare o lasciarli alla completa mercè dei vandali, magari mettendo anche noi prezzi e sconti interessanti piuttosto che pagare ogni singolo museo o attrazione.
Comunque la girate, qualunque cosa visitiate, vi lascerà un dolce ricordo. Per chi volesse altre info chieda pure.
Alla prossima!

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2 thoughts on “Valencia

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